Una nuova piazzola per l’elicottero e serbatoi di accumulo al rifugio Ai Caduti dell’Adamello

Finanziate tutte le domande dei rifugi trentini in quota, stanziati oltre 1,2 milioni di euro per gli interventi

Manutenzione delle teleferiche, nuovi impianti fotovoltaici e opere dedicate alla sicurezza e alla funzionalità dei rifugi. Tutte le domande presentate nel 2026 da associazioni, fondazioni e imprese per interventi alle strutture in quota saranno finanziate con oltre 1,2 milioni di euro. Tra i rifugi che riceveranno i contributi anche il XII Apostoli e Ai Caduti dell’Adamello.

È stato su proposta dell’assessore provinciale al turismo e foreste Roberto Failoni che la Giunta provinciale ha approvato nei giorni scorsi la ripartizione delle risorse che consente di dare copertura a tutte le richieste presentate, per un valore complessivo che sfiora la somma di 1,24 milioni di euro.

«In questo modo diamo una risposta concreta a chi investe nei nostri rifugi – ha sottolineato l’assessore -. È un risultato importante, perché dietro questi interventi ci sono strutture che ogni giorno garantiscono accoglienza, sicurezza e servizi a chi vive e frequenta la montagna. I rifugi sono una componente fondamentale del sistema turistico trentino e, allo stesso tempo, un presidio importante del territorio”.

Nel dettaglio, 820.026,55 euro sono destinati alle domande presentate da associazioni e fondazioni, mentre 417.878 euro riguardano le richieste delle imprese. Una scelta che consente di sostenere gli interventi che interessano rifugi distribuiti in diverse aree del territorio trentino, oltre ad alcuni interventi di manutenzione straordinaria dei sentieri.

Tra gli interventi di maggiore entità, figurano la manutenzione straordinaria della teleferica del rifugio Cima d’Asta “O. Brentari” e quella della teleferica del rifugio Roda di Vael.

Al rifugio XII Apostoli è in programma la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Diverse le opere al rifugio Ai Caduti dell’Adamello sono previsti interventi di manutenzione, interventi sulla teleferica e sull’impianto fotovoltaico, oltre a sistemi di sicurezza e attrezzature. Spiccano in particolare, data la funzionalità delle opere e la posizione del rifugio, la realizzazione di nuovi serbatoi di accumulo e una nuova piazzola per l’elicottero.

Per quanto riguarda le imprese, l’intervento più consistente riguarda il rifugio Contrin, per la realizzazione di un impianto fotovoltaico con accumulo e la riconversione a servizio dell’impianto idroelettrico.

Al rifugio Passo Pertica è in programma la realizzazione di una nuova tettoia e veranda e per un impianto fotovoltaico con accumulo, mentre il rifugio Malga di Andalo sarà dotato di un nuovo impianto fotovoltaico con accumulo e monitoraggio da remoto, oltre all’acquisto di arredi e attrezzature.

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