La temperatura non accenna a migliorare, ma dalla settimana prossima potrebbe anche nevicare.
Freddo intenso, le previsioni dei prossimi giorni

In questi primi giorni del 2026 il freddo è sicuramente molto intenso: la notte, nei paesi giudicariesi, il termometro scende anche sotto i -10 gradi. Un clima rigido che, sebbene sia emblematico dell’inverno trentino, rappresenta un rischio anche per il sistema immunitario.
Nelle ultime 24 ore, una perturbazione proveniente dal Nord Europa ha attenuato parzialmente il raffreddamento notturno, dato anche l’aumento della nuvolosità: ieri notte le colonnine di mercurio segnavano qualche grado in più, rimanendo comunque sotto la soglia del gelo.
Nei prossimi giorni della settimana, tuttavia, sono previsti alcuni primi timidi segnali di cambiamento sul fronte termico: masse d’aria meno fredde di quelle (di origine artica) degli scorsi giorni porteranno un leggero innalzamento delle massime diurne; anche gli spazi di sole durante il giorno saranno più frequenti.
Nonostante ciò, in seguito al weekend, le temperature si abbasseranno ulteriormente, a causa dei venti di Maestrale che interesseranno l’intera Penisola.
Per quanto riguarda la settimana prossima, da lunedì 12 gennaio una maggiore stabilità atmosferica dovrebbe garantire un miglioramento ulteriore degli spazi soleggiati giornalieri, quindi anche le temperature, seppur mantenendosi comunque invernali, saranno più miti.
Queste condizioni dovrebbero durare almeno fino alla metà del mese, mentre per venerdì 16 dicembre gli esperti prevedono un nuovo peggioramento delle temperature, con la possibilità di pioggia.
Dalla prossima settimana, dunque, in base all’oscillazione fra sole diurno e freddo intenso notturno, potrebbero esserci anche delle nevicate, che sarebbero sicuramente una buona notizia tanto per gli impianti sciistici quanto per gli amanti della neve fresca.
Per gli appassionati dello sci d’alpinismo, quindi, la prossima settimana potrebbe avere dei momenti perfetti per preparare le pelli e partire per qualche bel giro in montagna, sempre tenendo un occhio attento alle eventuali zone più ghiacciate, in modo tale da garantire la propria sicurezza.