Le esposizioni degli artisti giudicariesi, questo mese saranno esposte in Capanna Hofer, sul Monte Spinale (Campiglio).
“Estate d’arte”, le opere giudicariesi sullo Spinale, ecco gli autori

La serie di tre esposizioni d’arte proposte nel mese di agosto 2026 viene riassunta nella titolazione unica di “IL CUORE ANTICO DELLE ALPI”, ed accoglie le opere di tre artisti giudicariesi.
Dall’8 al 15 agosto si apre con la scultura lignea di Oreste Bonenti, autore di Bondo/Sella Giudicarie, che negli ultimi tempi si distingue per la ricerca espressiva quasi interamente dedicata alle montagne dolomitiche.
Nei primi anni 2000 frequenta la Scuola del Legno di Praso e partecipa alle diverse mostre collettive realizzate per i corsisti.
Le sue sculture naturalistiche sono a Madonna di Campiglio, lungo il Sentiero Etnografico Rio Caino di Cimego e in Bosco Arte Stenico. Un suo “totem” voluto da ANA Trento è collocato presso il “Bosco della Memoria” di Tenna-Valsugana.
Con l’opera “Crocifissione contemporanea” è parte della mostra “Gesù, l’Uomo del Bene” attualmente collocata al Convento di S. Gregorio di Condino.
Segue, dal 15 al 22 agosto, la mostra di pittura di Elida Amistadi di Roncone/Sella Giudicarie, autrice molto riconosciuta per la costante e pluridecennale dedizione alla pittura e per la fondazione del gruppo “Amici nella Pittura” attivo con numerose mostre collettive in Valli Giudicare dal 1996.
La sua è una pittura di estrazione realistica dove non mancano tecnica ed effetti prossimi all’Impressionismo. Ha esposto al Centro Studi Judicaria di Tione, in Villa De Biasi a Daone, a Chatte in Francia.
Recentemente ha presentato le sue opere, spesso risolte con tecnica materica in bianco e nero, presso “Casa Cus” a Porte di Rendena.
Attualmente è in esposizione collettiva presso la Chiesa della Disciplina di Roncone.
La mostra conclusiva, dal 22 al 30 agosto, è quella dello scultore del legno Fausto Iori, di Bivedo/Bleggio Superiore.
È autore aderente ed ha partecipato a tutte le mostre collettive organizzate dall’Associazione degli Artisti Giudicarie Esteriori, molte in territorio giudicariese, ma anche alla Galleria Craffonara di Riva del Garda, nella Sala Iras Baldessari di Rovereto, al Castello di Drena, a Torre Mirana di Trento.
Una sua mostra personale è stata accolta e presentata al Centro Studi Judicaria di Tione.
Con due sculture a tuttotondo, (“La meditazione di Cristo” e “Il seminatore”) e un bassorilievo (“Natività”) è fra gli artisti invitati per la mostra “Gesù, l’Uomo del Bene” attualmente collocata al Convento di S. Gregorio di Condino.
Le tre esposizioni sono scelte e presentate dal curatore Alessandro Togni e da Emanuela Leonardi – per le Regole di Spinale e Manez.
Le tre inaugurazioni, con osservazioni estetiche del curatore, si svolgono nel primo giorno di apertura, alle ore 14.00.
Le visite sono ad ingresso libero, tutti i giorni in orario 13.30/17.00
Per saperne di più della mostra “Gesù uomo del bene”, si rimanda all’articolo del GdG online:
Diciassette artisti raccontano “Gesù, l’Uomo del Bene” nello storico convento di Condino






















