Inaugurata nelle Sale Expo del Centro Studi Judicaria la mostra “10”, composta da ventitré opere che raccontano creatività, memoria e passione fotografica
Dieci anni dietro l’obiettivo per il Circolo Fotografico Tionese

Un numero semplice, ma ricco di significati. Il “10” è diventato il filo conduttore della mostra con cui il Circolo Fotografico Tionese ha scelto di celebrare il proprio primo decennio di attività.
Ventitré fotografie di grande formato, stampate nelle dimensioni di 40 per 60 centimetri, accompagnano il pubblico in un percorso fatto di interpretazioni personali, ricerca tecnica e libertà creativa. L’esposizione, allestita nelle Sale Expo del Centro Studi Judicaria di Tione, rappresenta il punto d’arrivo di dieci anni caratterizzati da incontri, corsi, collaborazioni e iniziative rivolte al territorio.
La cerimonia inaugurale di sabato 11 luglio è stata aperta dal presidente Pietro Perottino, che ha ricordato le tappe più significative della storia dell’associazione.
Il Circolo Fotografico Tionese nacque ufficialmente il 16 febbraio 2016. La seduta costitutiva ebbe luogo nella biblioteca del Centro di Formazione Professionale UPT di Tione, allora diretto dal professor Claudio Nicolussi.
Proprio Nicolussi offrì un sostegno concreto ai primi passi del sodalizio, mettendo gratuitamente a disposizione un’aula dell’istituto, dotata di un accesso indipendente. In quello spazio i soci poterono riunirsi e organizzare i primi corsi di fotografia.
La collaborazione con la Scuola assunse fin dall’inizio una forma di reciproco scambio. Alcuni componenti del Circolo, infatti, tennero lezioni di fotografia e grafica destinate agli studenti del Centro di formazione professionale.
Con il progressivo aumento delle iniziative e dei partecipanti si presentò la necessità di trovare una sede più adatta. La svolta arrivò durante un incontro a Bolbeno tra alcuni soci, il primo presidente Marco Gualtieri e il sindaco di Borgo Lares Giorgio Marchetti.
«Avete bisogno di una sede per il Circolo Fotografico? Ve la do io», furono le parole con cui Marchetti manifestò la propria disponibilità.
Da quel momento prese forma una collaborazione con il Comune di Borgo Lares. Al Circolo vennero assegnati due ampi locali situati al secondo piano del Municipio, mentre i fotografi si resero disponibili a documentare le principali manifestazioni sportive organizzate durante l’inverno sulle piste di Bolbeno, comprese le gare di slalom speciale parallelo.
Il racconto dei primi dieci anni ha lasciato spazio anche al ricordo di una persona particolarmente cara al gruppo: Agostino Andreolli, conosciuto da tutti come “el Tino”, uno dei fondatori dell’associazione.
Appassionato di fotografia fin dai tempi dei negativi in bianco e nero e delle diapositive, Andreolli è stato ricordato per la cordialità, la generosità e la naturale disponibilità a condividere conoscenze e suggerimenti con gli altri appassionati. Il lungo applauso che ha accompagnato il suo ricordo ha confermato quanto la sua figura sia rimasta viva nella memoria dei soci e nella storia del Circolo.
Alla serata inaugurale erano presenti, tra gli altri, la professoressa Maria Rita Alterio, presidente del Consiglio comunale, l’assessore provinciale Mattia Gottardi e la vicesindaca di Tione, dottoressa Romina Parolari.
Portando il saluto dell’Amministrazione comunale, Parolari ha espresso soddisfazione e riconoscenza per il lavoro svolto dall’associazione nel corso degli anni.
È stato evidenziato come la presenza del Circolo costituisca un importante valore aggiunto per la comunità. La fotografia non è soltanto una pratica artistica: è anche memoria collettiva, testimonianza del presente e strumento capace di custodire nel tempo paesaggi, persone, tradizioni e avvenimenti.
Sono stati oltre 130 i soci che, nel corso del decennio, hanno condiviso l’esperienza associativa. Alcuni sono entrati nel gruppo dopo aver partecipato ai corsi di fotografia; altri vi sono rimasti per periodi più brevi, offrendo comunque il proprio contributo alle iniziative e alla crescita del sodalizio.
Nel corso della cerimonia è stato rivolto un saluto anche alla segretaria provinciale UIF Tiziana Brunelli e al segretario nazionale UIF Renzo Caliari. La Mostra infatti gode del Patrocinio della UIF (Unione Italiana Fotoamatori).
Un ulteriore momento di approfondimento è stato affidato a Togni, che ha proposto una lettura grafica e semantica delle opere, invitando il pubblico ad avvicinarsi alle immagini con uno sguardo consapevole.
Una fotografia, infatti, non si esaurisce nel soggetto raffigurato. Per comprenderla è necessario osservare la composizione, l’inquadratura, la luce, la tecnica e le scelte espressive compiute dall’autore.
Ogni fotografo sviluppa un proprio modo di interpretare la realtà, scegliendo ambienti, dettagli e modalità di ripresa differenti. L’esposizione rende evidente questa pluralità di linguaggi e sensibilità.
Il decimo anniversario del Circolo si colloca inoltre in una significativa ricorrenza storica: i due secoli dalla nascita della fotografia (1826 ndr).
Da quando furono realizzate le prime immagini permanenti, il mezzo fotografico ha conosciuto una profonda evoluzione. Nato inizialmente come strumento utilizzato soprattutto per i ritratti, le cerimonie e le fotografie familiari, ha progressivamente assunto una funzione documentaria sempre più importante, fino a diventare una delle principali forme di espressione artistica contemporanea.
Le opere presenti in mostra propongono letture numerose e originali del tema “10”.
Il numero viene rappresentato attraverso le dita delle mani, cinque fenicotteri riflessi nell’acqua, l’orologio di una torre campanaria fermo sulle dieci, le ragazze al palaghiaccio e la formazione delle Frecce Tricolori, tanto per citarne alcune.
Particolare interesse hanno suscitato anche le due fotografie intitolate “Omaggio a Salvador Dalí”, ispirate agli orologi molli del celebre dipinto La persistenza della memoria.
Queste immagini hanno offerto lo spunto per riflettere sul rapporto tra fotografia e intelligenza artificiale, una tecnologia ormai sempre più presente nei processi creativi, nelle professioni e nella produzione delle immagini.
Le ventitré fotografie esposte dimostrano come il tema scelto abbia lasciato ampio spazio alla fantasia. Autrici e autori lo hanno interpretato attraverso soggetti, composizioni e tecniche differenti, costruendo un percorso nel quale ogni immagine conserva una propria identità.
La serata si è conclusa con il buffet preparato dallo staff del Bar Point. Il momento conviviale ha favorito lo scambio di impressioni e commenti tra fotografi, visitatori e simpatizzanti, riuniti per festeggiare il traguardo raggiunto dal Circolo Fotografico Tionese.
La mostra fotografica del decennale “10” rimarrà aperta nelle Sale Expo del Centro Studi Judicaria, a Tione di Trento, da sabato 11 a domenica 19 luglio 2026.
ORARI: Domenica 12 luglio sarà visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19; da lunedì 13 a venerdì 17 luglio dalle 16 alle 19; sabato 18 luglio dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19; domenica 19 luglio dalle 10 alle 12.






















