Da venerdì 6 a domenica 8 novembre torna la storica Festa nel borgo.
Cavrasto celebra la noce del Bleggio
Ci sono prodotti che raccontano la storia di un territorio. La noce del Bleggio è uno di questi: una coltivazione che da secoli accompagna la vita delle comunità delle Giudicarie Esteriori e che da un decennio, dopo aver attraversato periodi difficili, è al centro di un percorso di recupero e valorizzazione.
A questo patrimonio è dedicata la Festa della Noce, organizzata dalla Pro Loco di Cavrasto, frazione di Bleggio Superiore, che chiude il Mese del Gusto promosso dall’Apt Garda Dolomiti. Per due giorni il borgo si trasformerà in un mercato contadino diffuso, con produttori e artigiani ospitati negli androni delle antiche case rurali. Protagonista sarà la noce, proposta al naturale e nelle sue diverse trasformazioni: dai dolci al pane, dal nocino al caratteristico salame di noci.
La manifestazione è anche un’occasione per raccontare il lavoro portato avanti negli ultimi anni dalla Confraternita della Noce del Bleggio per recuperare la coltivazione, attraverso nuovi impianti e innesti. Un impegno che ha ottenuto un importante riconoscimento con l’ingresso della varietà tra i Presìdi Slow Food, prima noce italiana a riceverlo.
Il programma messo a punto dalla presidente Nicole Andreolli e dal suo gruppo di volontari si aprirà venerdì alle 18, alla Casa de la Nos, con un convegno tecnico dedicato al bilancio dell’annata produttiva e ai dieci anni del Presidio Slow Food.
Sabato il mercato tipico aprirà alle 10, con inaugurazione ufficiale alle 11. Durante la giornata sono previste le esibizioni itineranti del Coro Castelcampo e di Sabrina Silvestrin, mentre a mezzogiorno si potranno degustare le specialità a base di noce preparate dalla Pro Loco di Cavrasto, dalla Pro Loco di Quadra, dalle Donne Rurali e dal Gruppo Alpini del Bleggio.
Tra le novità di quest’anno figurano i giochi in legno, una dimostrazione di maniscalchia con Giulian Farina e un laboratorio del legno per bambini a cura di Gabriele Gobbi. Sarà inoltre allestita una mostra fotografica sull’attività della Confraternita.
Alle 17.30, nella chiesa del paese, si terrà il concerto del Coro Rocce Rosse.
Domenica il mercato e le proposte gastronomiche torneranno ad animare il borgo, accompagnati dalla musica di Samuele & Danilo e dei Die Dolokrainer. Nel pomeriggio, alle 14, Lucia D’Amato condurrà un laboratorio creativo dedicato al feltro, mentre alle 15 il Maso Pisoni proporrà “La Caserada”, un’esperienza alla scoperta della lavorazione del latte e della produzione del formaggio.
Non mancheranno le occasioni per conoscere il territorio. In collaborazione con l’Ecomuseo della Judicaria sono in programma sabato alle 14 “Camminar non nuoce”, passeggiata naturalistica con il naturalista e faunista Alessandro Marsilli, e domenica alle 9 “La noce va oltre”, escursione in e-bike organizzata con CM Emporio.
La chiusura sarà affidata al teatro: domenica alle 21, al teatro di Larido, la Filodrammatica “Tra ‘na roba e l’altra” porterà in scena “Le nòs le è nòsse”, commedia dialettale in due atti di Brunetto Binelli, con la regia di Antonella Franchini.
La Festa della Noce conferma anche l’attenzione alla sostenibilità, con iniziative pensate per limitare la produzione di rifiuti, nel rispetto dell’ambiente.