Il progetto prevede lo sviluppo di buona parte del tracciato in galleria naturale e due ponti di 100 e 140 metri di lunghezza.
Variante di Ponte Arche, importo complessivo di 8.218.376,59 euro per la progettazione

Il servizio è stato aggiudicato al costituendo raggruppamento formato da Eut Engineering S.r.l. (mandataria – società ingegneria), Bergmeister S.r.l. (mandante – società ingegneria), Valdemarin S.r.l. (mandante – società ingegneria), Ing. Thomas Dusatti (mandante – altro soggetto abilitato dal diritto nazionale) e Pfeifer Partners S.r.l. (mandante – società ingegneria) per un importo contrattuale esclusa opzione (per direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e assistenza geologica) pari a 3.685.041,65 euro e per un importo complessivo comprensivo di opzione pari ad 8.218.376,59 euro, cifre al netto del ribasso, oltre IVA, oneri assistenziali e previdenziali.
Il 20 luglio 2026 presso gli uffici dell’APAC si è tenuta la seduta di aggiudicazione della gara telematica mediante procedura aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura.
L’aggiudicazione comprende il progetto di fattibilità tecnico economica con prime indicazioni del piano di sicurezza e coordinamento e il progetto esecutivo comprensivo del piano di sicurezza e coordinamento, con aggiornamento dell’analisi del rischio in galleria.
È prevista anche l’opzione dell’affidamento della direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e assistenza geologica.
Per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e delle prime indicazioni per la stesura del piano di sicurezza e coordinamento è previsto il termine di 120 giorni; per il progetto esecutivo e il piano di sicurezza e coordinamento con l’aggiornamento dell’analisi del rischio in galleria sono previsti 70 giorni di tempo.
L’importo complessivo netto di appalto comprensivo dell’eventuale opzione era di 9.365.671,32 euro (oneri previdenziali e IVA esclusi) come base d’asta.
I lavori sono finanziati con fondi del bilancio provinciale. Hanno presentato un’offerta 9 raggruppamenti di professionisti/società di ingegneria.
La variante di Ponte Arche
L’opera S-478 della Provincia prevede la realizzazione di una circonvallazione dell’abitato di Ponte Arche tramite una variante all’attuale tracciato della SS237 del Caffaro, nei Comuni di Comano Terme e Stenico.
Nello specifico, l’intervento si colloca tra la zona ad ovest dell’abitato di Ponte Arche e il Ponte dei Servi, prevalentemente in sinistra orografica del Fiume Sarca, in modo tale da dirottare il traffico all’esterno delle zone abitate.
Il progetto prevede lo sviluppo di buona parte del tracciato in galleria naturale e due ponti per l’attraversamento del Sarca.
All’imbocco della galleria, circa 200 metri a ovest del ponte dei Servi, per l’attraversamento della forra del Limarò, sarà realizzato un ponte in acciaio di circa 100 metri di lunghezza; allo sbocco della galleria, sul lato verso Tione, sarà realizzato un ponte in acciaio di circa 140 metri .






















