Un nuovo CRZ a Storo per raccolta e smaltimento rifiuti

L’inaugurazione del Centro Integrato è prevista per sabato 31 gennaio a Roversella

L’opera è stata realizzata in sinergia tra la Comunità delle Giudicarie ed il Comune di Storo, ed è stata ideata allo scopo di consentire sia ai cittadini che alle attività produttive, commerciali ed agricole della Valle del Chiese di fruire di un servizio di raccolta e smaltimento rifiuti moderno e funzionale. L’opera ha richiesto un investimento di 1.029.994.13 euro, finanziati in quota parte dalla Comunità delle Giudicarie, per 682.494.13 euro e dal comune di Storo, per 347.500.00 euro.

VISIONI DIETRO AL PROGETTO. Giorgio Butterini e Marcello Mosca, rispettivamente Presidente e Assessore competente dell’ente sovra comunale sottolineano l’importanza strategica dell’infrastruttura, funzionale ad offrire alle utenze produttive della Valle del chiese un’idonea servizio di smaltimento dei rifiuti. Il CRZ di Storo si aggiunge a quelli già realizzati in passato a Borgo Lares e Carisolo ed è stato concepito anche nella prospettiva di garantire a tutte le imprese operanti nelle Giudicare di fruire di servizi qualificati in materia di tutela ambientale. L’iniziativa si colloca in un organico percorso di qualificazione e riqualificazione delle aree destinate alla raccolta dei rifiuti, scelta che viene ritenuta politicamente fondamentale anche nell’ottica di favorire una moderna separazione e selezione dei materiali, parte dei quali è destinata al riciclo.

LA NUOVA STRUTTURA. La superficie è passata da 1250 mq ai 2900 mq e, al suo interno, è stata realizzata una struttura coperta di 300 mq. Naturalmente, le utenze domestiche possono accedere all’impianto secondo le modalità consolidate, trovando tuttavia un luogo rinnovato e la possibilità di conferire in modo agevole mediante lo scarico a terra di ramaglie e vegetale. Le utenze non domestiche ovvero le attività produttive possono conferire i prodotti con un sistema di scarico adeguato alle esigenze.

La struttura coperta, che si estende per 300 mq ed è suddivisa in due zone: a nord, si trovano le frazioni ramaglie, misto da cantiere e plastiche agricoltori, tutte con scarico a terra per agevolare i conferimenti; mentre nella zona a sud sono state installate le presse per cartone e plastiche, oltre a container per legno e ingombranti, con scarico dall’alto mediante rampa carrabile.

Il Centro integrato risulta completamente illuminato anche nelle zone scoperte e dotato di tutti i sottoservizi previsti dalla normativa vigente, pavimentazioni in asfalto e cemento; esso è stato dotato di tutti gli elementi per un funzionamento efficiente, garantito anche dal costante presidio di personale specializzato.

SCELTE PROGETTUALI. Le scelte progettuali individuate, oltre ad assolvere specifiche esigenze funzionali, sono state orientate al fine di individuare una soluzione che permettesse un corretto inserimento del fabbricato nel contesto esistente. La conformazione plani volumetrica, è stata fortemente condizionata dai requisiti minimi funzionali attesi, l’aspetto architettonico e la scelta dei materiali sono stati definiti in modo da conferire un deciso carattere distintivo alla costruzione.

L’elemento di maggior rilievo, dal punto di vista architettonico, è senza dubbio rappresentato dall’assenza di gronde laterali e dal prolungamento asimmetrico del rivestimento. La copertura della nuova area di raccolta, vista l’altezza piuttosto elevata, dovuta alla lavorazione del Centro Ramaglie, è stata progettata per garantire anche un’idonea protezione dalle intemperie, in particolare nelle zone destinate allo stoccaggio. Essa, inoltre, è stata predisposta per la futura installazione di un impianto fotovoltaico.

Il CRZ sarà aperto dal lunedì al venerdì in orario 8-12 e 13-16.30 e il sabato mattina dalle 8 alle 12.

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