Africa Rafiki organizza un pranzo domenica 20 settembre a Preore, per parlare dei nuovi progetti e fare il punto sui lavori già svolti nel corso dell’anno passato.
Tre Ville, Africa Rafiki organizza un pranzo per il Kenya

Un pranzo per stare insieme, ma soprattutto per sostenere progetti che, a migliaia di chilometri di distanza, puntano a migliorare le condizioni di vita di bambini e comunità.
È questo il significato della terza edizione de «Il gusto della solidarietà. Un pranzo per il Kenya», in programma domenica 20 settembre alle 12.30 al Parco al Poz di Preore, nel comune di Tre Ville.
L’iniziativa è promossa per raccogliere fondi destinati alle attività di Africa Rafiki, organizzazione non profit con sede a Tione impegnata da anni in diversi progetti in Kenya.
A tavola saranno proposti polenta e peverada, salamino, capussi e formaggio, con acqua, torta e caffè. A seguire un momento di incontro con la proiezione di un breve filmato e la testimonianza di padre Charlie Leparkiras, parroco di South Horr, arrivato in questi giorni dal Kenya.
Sarà l’occasione per presentarsi alla “famiglia allargata” di Africa Rafiki e raccontare direttamente le realtà con cui l’associazione collabora, illustrando i progetti in corso e le necessità delle comunità locali.
«Sono tanti i progetti in ballo – spiega il presidente di Africa Rafiki, Sergio Armani–. Ci sono quelli legati all’educazione dei bambini pastori, i cosiddetti Lchekuti di South Horr, che durante il giorno lavorano con il bestiame e per questo non riescono a frequentare la scuola. In collaborazione con i padri missionari locali organizziamo scuole serali, dove possono studiare dopo aver terminato il lavoro».
Accanto all’istruzione c’è l’aiuto sanitario ai bambini con disabilità,attraverso l’accoglienza in centri specializzati. Un altro fronte riguarda i bambini che vivono in strada:

«Il giovane Gabu – prosegue Armani – fu raccolto dalla strada nel 2005
proprio dai volontari giudicariesi e accompagnato negli studi fino all’università, oggi collabora con Africa Rafiki e porta avanti attività negli slum, dall’accoglienza in asilo alla scuola».
Ci sono poi interventi di maggiore portata, sostenuti anche attraverso finanziamenti pubblici. Tra questi l’acquedotto nella zona semiarida di Anderi, ormai prossimo alla conclusione.
È stata completata la prima fase dei lavori per il poliambulatorio del Centro per bambini disabili di Naro Moru, ai piedi del Monte Kenya, dove i bambini vengono accolti, operati e accompagnati nella riabilitazione.
Ora è in progettazione la seconda parte. All’orizzonte ci sono inoltre due progetti già finanziati e prossimi all’avvio: a Laresoro la realizzazione di un pozzo, mentre nel nuovo villaggio di Lgotoi sarà costruita una casa polivalente.
Un insieme di interventi diversi, accomunati dall’obiettivo di trasformare il sostegno raccolto in opere e opportunità concrete.
Anche partecipare al pranzo di domenica significa quindi contribuire direttamente a questo percorso, sostenendo le attività già avviate e quelle che Africa Rafiki si prepara a realizzare nei prossimi mesi, in particolare a gennaio con la consueta trasferta in Kenya.
Prenotazioni per il pranzo entro venerdì 18 settembre al 3514611940.






















