Torna il cinema nelle Esteriori dopo cinquant’anni di attesa

Dieci le proiezioni in programma tra settembre e novembre ai teatri di Fiavé e Larido

Saranno dieci i titoli portati sul grande schermo nel corso dei fine settimana autunnali, tra settembre e novembre. La collaborazione tra i comuni di Fiavé e Bleggio Superiore ha permesso quest’anno la messa a calendario di un programma ufficiale, che andrà in scena tra il Teatro Oratorio di Fiavé e il Teatro di Larido. Rinasce così il cinema nelle Giudicarie Esteriori: non solo una passione del passato, ma un’occasione per il presente.

A Fiavé ci si stava lavorando da qualche anno. Qui il cinema è mancato per più di mezzo secolo, da quando aveva chiuso i battenti nel 1972. L’idea di riportare le proiezioni in paese, infatti, è nata, quasi casualmente, durante una conversazione estiva tra l’assessora alla cultura Maria Pia Calza e il consigliere Luca Bronzini, ricordando i tempi in cui il Paganella permetteva alla comunità di ritrovarsi davanti a un film.

Da quel ricordo è partita una verifica concreta: il confronto con altri Comuni, i contatti con il Coordinamento Teatrale Trentino, la disponibilità della sala e la predisposizione del teatro parrocchiale alle proiezioni. La risposta positiva ha portato alle prime rassegne sperimentali, fino alla stagione dello scorso anno, che ha registrato una buona partecipazione con un pubblico arrivato anche dagli altri paesi della valle. Un buon segnale per un’iniziativa che, nelle intenzioni degli organizzatori, non voleva semplicemente “riempire” alcune serate, ma restituire alla comunità un luogo e un’abitudine collettiva.

La novità di quest’anno è il passaggio da una singola iniziativa a un progetto condiviso. Il coinvolgimento di Bleggio Superiore ha permesso infatti di mettere in rete due sale e due comunità, costruendo un unico calendario cinematografico.

IL PROGRAMMA. La prima proiezione è prevista per questa sera, sabato 26 settembre alle 20.30 a Fiavé, con Buen Camino, commedia diretta da Gennaro Nunziante con Checco Zalone, Beatriz Arjona e Letizia Arnò. Domani, domenica 27 settembre alle 16.30, spazio invece all’animazione con Jumpers – Un salto tra gli animali, pensato soprattutto per il pubblico più giovane e per le famiglie.

La rassegna proseguirà a Fiavé sabato 3 ottobre alle 20.30 con Norimberga, drammatico storico diretto da James Vanderbilt. Sabato 17 ottobre, sempre alle 20.30, sarà la volta di Springsteen – Liberami dal nulla, biografico musicale dedicato al celebre cantautore americano. Chiuderà Zootropolis 2, nuovo appuntamento per bambini e famiglie domenica 18 ottobre, ore 16.30.

Il calendario si sposterà quindi al Teatro di Larido, dove sabato 24 ottobre alle 20.30 sarà proiettato Le assaggiatrici, drammatico storico diretto da Silvio Soldini. Domenica 25 ottobre alle 16.30 toccherà a Inside Out 2, mentre sabato 31 ottobre alle 20.30 sarà la volta di Assassinio a Venezia, rilettura cinematografica del romanzo di Agatha Christie.

Gli ultimi due appuntamenti sono in programma a novembre: sabato 14 alle 20.30 con Cime tempestose, tratto dal romanzo di Emily Brontë, e sabato 21 alle 20.30 con La voce di Hind Rajab, drammatico ambientato nella realtà contemporanea per cui è si prevede una serata a tema in collaborazione con il gruppo GiudicarieSI per la Pace.

Il calendario spazia dalle commedie al cinema d’autore, dallo storico al biografico, fino al thriller e all’animazione, alternando appuntamenti serali e proiezioni pomeridiane per le famiglie. La selezione dei titoli risponde anche a esigenze tecniche: le apparecchiature attualmente disponibili nelle sale consentono infatti la proiezione da DVD e non in formato digitale, elemento che ha condizionato in parte la scelta dei film e spiega la presenza in cartellone anche di titoli usciti negli anni precedenti. 

Il senso dell’iniziativa va oltre il cartellone, però. In una valle dove l’offerta cinematografica più strutturata richiede di spostarsi verso altri centri, poter vedere un film vicino casa significa anche creare un’occasione di incontro. Dopo cinquant’anni di silenzio e dopo le più recenti sperimentazioni, il cinema torna a essere una presenza concreta nella vita culturale delle Giudicarie Esteriori. E non solo come nostalgia del passato, ma come proposta rivolta al presente: una sala, uno schermo, un film e soprattutto la possibilità, per le comunità, di tornare a sedersi insieme davanti a una storia.

La formula rimane semplice: un biglietto unico da 5 euro, apertura della biglietteria 30 minuti prima della proiezione e, per chi lo vuole, la prevendita attraverso il sito Trentino Spettacoli.

Ultime notizie

Sono 120 anni di storia per i Consorzi elettrici

Al Judicaria Eco Festival un annullo postale per celebrare pascoli e pastori

Orgoglio a La Cassa per i suoi nuovi quattro consulenti EFA

“Voci da me, per te” Il diario del Prof