Migliaia di visitatori a Boniprati per la decima edizione della Desmalgada

La tradizionale sfilata sull’altipiano si è svolta domenica 13 settembre e ha posto l’attenzione sugli allevatori e i lori animali, cultura del territorio

L’altopiano di Boniprati si è trasformato oggi, ancora una volta, domenica 13 settembre, in un punto d’incontro per la comunità e migliaia di visitatori arrivati in occasione della Desmalgada, appuntamento che quest’anno ha raggiunto un traguardo importante: la decima edizione.

Al centro della giornata sono stati gli allevatori e gli animali rientrati dalle malghe dopo la stagione estiva in quota. La tradizionale sfilata ha visto protagonisti non solo i bovini ma anche tanti altri animali della fattoria, accompagnati dalle bande musicali di Pieve di Bono e San Giorgio di Castel Condino, regalando al pubblico un momento dedicato alla riscoperta della cultura e delle tradizioni locali.

LE AUTORITA’ PRESENTI. Numerosi gli amministratori comunali presenti alla manifestazione, fra cui il sindaco di Pieve di Bono-Prezzo Sergio Rota, il sindaco di Castel Condino Stefano Bagozzi, il sindaco di Storo Nicola Zontini, il sindaco di Sella Giudicarie Franco Bazzoli e il presidente del BIM Valle del Chiese Claudio Cortella.

Da parte loro è arrivato un unanime apprezzamento per la manifestazione e un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita della Desmalgada. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Comitato Desmalgada e vicesindaco di Pieve di Bono-Prezzo Paolo Franceschetti, che dieci anni fa, insieme a un gruppo di volontari, ha ideato l’iniziativa.

Desmalgada 2026 Altopiano di Boniprati (foto Daniele Panato/Ufficio stampa provincia di Trento)

«Manifestazioni come la Desmalgada hanno un valore profondo, che va oltre la festa – ha sottolineato l’assessore provinciale all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, presente per l’occasione con l’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca, Roberto Failoni. – Sono occasioni importanti per fare cultura, per raccontare le tradizioni dei nostri territori, per ricordarci da dove veniamo e per trasmettere alle nuove generazioni una parte preziosa della nostra identità.

Al centro c’è il mondo dell’allevamento, con la sua ricchezza, il suo valore e anche tutte le difficoltà che oggi lo accompagnano. Per questo è importante continuare a raccontarlo e a sostenerlo, facendo conoscere il lavoro e la passione che ci sono dietro.»

«È una giornata che porta con sé certamente soddisfazione e anche orgoglio, guardando a quello che questa manifestazione è riuscita a diventare – ha commentato invece il collega –. La Desmalgada continua a crescere e oggi ci permette di valorizzare e proporre i prodotti del territorio, ma soprattutto di mettere al centro persone straordinarie e settori, l’agricoltura e l’allevamento, che per il nostro territorio sono fondamentali. Quella di Boniprati è una sfilata davvero unica, ospitata in una piana straordinaria tra Pieve di Bono-Prezzo, Castel Condino, Valdaone e la Valle del Chiese.»

LE PARTICOLARITA’ DELL’EDIZIONE 2026. La manifestazione, che ha visto migliaia di partecipanti, ha proposto anche un viaggio attraverso i sapori della Valle del Chiese, con la degustazione dei prodotti tipici e il pranzo tradizionale, valorizzando il legame tra il lavoro degli allevatori in malga e le produzioni che arrivano sulle tavole. Un modo semplice e diretto per far conoscere al pubblico la qualità delle produzioni locali e il patrimonio di saperi che le accompagna.

Particolare attenzione è stata riservata ai bambini, coinvolti in diverse attività pensate per far conoscere da vicino il mondo dell’allevamento. Con la Casarada dei Popi hanno potuto assistere alla lavorazione del formaggio e cimentarsi direttamente nella sua preparazione, mentre le passeggiate in carrozza, il salto nel fieno, il laboratorio di prova della mungitura e la fattoria didattica hanno completato le proposte dedicate alle famiglie.

Tra le iniziative dell’edizione 2026 anche il concorso dedicato agli abiti della tradizione, insieme all’intrattenimento musicale che ha accompagnato il pomeriggio fino alla conclusione della festa.

Importante infine il ruolo delle forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Croce rossa, Polizia locale, nonché delle locali associazioni, Pro loco e dei tantissimi volontari.

LA DESMALGADA DI BONIPRATI. La giornata ha confermato il ruolo della Desmalgada di Boniprati come occasione di promozione del territorio, capace di mettere insieme tradizione, agricoltura, turismo e comunità. Una festa che, arrivata al suo decimo appuntamento, continua a raccontare attraverso esperienze concrete il valore delle attività di montagna e delle persone che ne custodiscono il patrimonio. Un’edizione importante, dunque, che ha celebrato il passato guardando al futuro e confermando Boniprati come luogo di incontro, condivisione e valorizzazione dell’identità della Valle del Chiese.

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