Lucio Gardin alla Sagra di Saone: la mostra “Dieci” è «diecisamente bella!»

La mostra, allestita in occasione della Sagra di San Giovanni, ha rappresentato uno degli appuntamenti culturali più significativi della festa.

Per due giorni Saone si è ritrovata attorno ai sapori della tradizione, alla musica e al piacere di stare insieme. Sabato 29 e domenica 30 agosto la Sagra di San Giovanni ha animato il paese con un ricco programma di appuntamenti rivolti a tutte le età.
Tra i protagonisti della manifestazione anche il noto cabarettista trentino Lucio Gardin, che, oltre a portare alla Sagra la propria comicità, ha riservato una gradita sorpresa agli organizzatori della mostra fotografica “DIECI”, curata dal Circolo Fotografico Tionese.

Gardin ha visitato con interesse l’esposizione e, prima di andarsene, ha lasciato sul libro delle firme un commento nel suo inconfondibile stile:
«Una mostra di straordinaria creatività. Complimenti, decisamente bella! Anzi, DIECISAMENTE bella!»

 

Un brillante gioco di parole, costruito sul titolo della mostra, che ha regalato alla manifestazione un simpatico momento da ricordare. Una dedica subito immortalata in fotografia, prima che sulla stessa pagina si aggiungessero le firme degli altri visitatori.

Particolarmente suggestiva anche la sede scelta per l’esposizione: una sala situata all’interno di un edificio ITEA recentemente ristrutturato, nel quale sono stati valorizzati gli elementi architettonici originari. Gli ampi volti a crociera, sostenuti da robuste colonne in granito, raccontano una struttura riconducibile alla fine del Cinquecento e conferiscono all’ambiente un fascino raccolto e fuori dal tempo.

In questa cornice, le fotografie hanno trovato una collocazione particolarmente felice. Le opere, distribuite lungo le pareti, nelle nicchie e attorno alle colonne, hanno creato un armonioso dialogo tra l’antica architettura e la sensibilità contemporanea delle immagini. La sala non è stata quindi un semplice contenitore, ma una parte integrante dell’esposizione, capace di accompagnare lo sguardo dei visitatori e rendere ancora più coinvolgente il percorso della mostra.

Dopo il successo ottenuto a Tione, “DIECI” è arrivata a Saone portando con sé immagini, emozioni e storie affidate allo sguardo dei fotografi. Aperta dalle 10 alle 22 in entrambe le giornate, l’esposizione ha rappresentato uno degli appuntamenti culturali più significativi della festa.

La Sagra ha proposto anche il sassofono di Yvan Filosi, la musica della Banda Sociale di Tione, giochi, tornei e attività riservate ai bambini. Grande attenzione, come sempre, è stata dedicata alla tavola, con polenta, spiedo, capuss, cavolo cappuccio e quei sapori capaci di raccontare una comunità e le sue tradizioni.

La Sagra di San Giovanni si è confermata così non soltanto un’occasione di svago, ma anche un momento nel quale il paese ha potuto riconoscersi: nelle note della musica, nei profumi della cucina, nelle fotografie e nell’impegno dei tanti volontari che, ancora una volta, hanno reso possibile la festa.
E, prendendo in prestito la felice battuta di Lucio Gardin, si può davvero dire che quella vissuta a Saone sia stata una Sagra “diecisamente” riuscita.

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