Un’intervista che porta al centro la carriera della pallavolista, all’interno del format di educazione finanziaria “Prove di volo”
L’ex capitana della Nazionale di pallavolo, Maurizia Cacciatori, sul Doss del Sabion

Fondazione Caritro e Rame propongono un nuovo appuntamento di “Prove di Volo”, il format di educazione finanziaria dedicato a chi sta costruendo il proprio futuro professionale. Ma non solo.
Nella giornata di oggi, domenica 30 agosto, alle 11.30 ai 2.101 metri di quota del rifugio Doss del Sabion di Pinzolo sarà ospite dell’incontro l’ex capitana della Nazionale italiana di pallavolo Maurizia Cacciatori, intervistata da Annalisa Monfreda.
Quanto costa “non mollare mai”? Come si costruisce una carriera capace di durare nel tempo? E cosa succede quando un ciclo professionale si chiude e diventa necessario ridefinire la propria direzione? Sono alcune delle domande al centro del nuovo appuntamento.
L’iniziativa prosegue l’impegno di Fondazione Caritro, insieme a Rame, sui temi dell’educazione e del benessere finanziario, collegato alle scelte professionali, all’autonomia e alla capacità di costruire percorsi di lavoro sostenibili nel tempo.
Protagonista dell’incontro é Maurizia Cacciatori, ex pallavolista e capitana della Nazionale italiana. A dialogare con lei sarà Annalisa Monfreda, co-fondatrice di Rame. Partendo dall’esperienza dello sport di alto livello, la conversazione affronterà questioni che riguardano da vicino anche il mondo del lavoro e dell’impresa: la pressione della performance, la capacità di reggere nel tempo, il rapporto con il cambiamento e la necessità di ridefinire la propria identità quando una fase della vita si conclude. Prove di Volo è infatti pensato per chi sta cercando di trasformare un’idea, una competenza o un progetto in un’attività capace di sostenersi nel tempo. Non una lezione su come “avere successo”, ma un’occasione per interrogarsi sul valore del proprio lavoro, sulle aspettative che lo accompagnano e sull’equilibrio tra risultati professionali e qualità della vita.
La scelta di portare l’incontro al Doss del Sabion aggiunge un ulteriore significato all’iniziativa. La montagna diventa così non soltanto luogo di turismo, sport e rapporto con la natura, ma anche spazio in cui proporre occasioni culturali, di confronto e di crescita personale. Un modo per valorizzare i territori di montagna anche attraverso esperienze capaci di mettere in relazione paesaggio, persone e idee, ampliandone le possibilità di fruizione e incontro.
Il format alterna la conversazione con gli ospiti a momenti di riflessione ed esercizi guidati. Ogni partecipante riceverà inoltre un quaderno di lavoro con domande e strumenti da utilizzare durante l’incontro e successivamente, per continuare a riflettere sul proprio rapporto con lavoro, denaro, competenze e sostenibilità.
Per chi parteciperà all’evento è prevista una tariffa agevolata, con uno sconto del 50% sui ticket di andata e ritorno delle Funivie. È disponibile un parcheggio gratuito presso la stazione a valle degli impianti






















