Generazione X e Rocce Rosse uniti sul palco per “Condividere la montagna”

Quando musica e parole raccontano le terre alte, la serata di giovedì 24 settembre a Tione

Ci sono montagne che si scalano, montagne che si attraversano e montagne che semplicemente si guardano. Poi ci sono le montagne che si vivono. Quelle che appartengono ai ricordi, alle storie ascoltate in famiglia, ai sentieri percorsi tante volte, alle fatiche di chi ci ha preceduto e alle emozioni di chi continua a frequentarle.

È a questa montagna che è dedicato “Condivivere la montagna”, l’appuntamento che giovedì 24 settembre, alle ore 20.30, porterà sul palco di Tione Generazione X e Rocce Rosse.

Ad ospitare la serata sarà il rinnovato Teatro Comunale, che da pochi giorni ha assunto il nome di “Amici del Teatro e della Musica”. E forse non poteva esserci cornice più adatta per una proposta che proprio nell’incontro tra persone, musica e racconto trova la propria ragione d’essere.

La parola scelta per il titolo è già un piccolo programma: “Condivivere”. Condividere e vivere insieme la montagna, senza considerarla soltanto uno scenario da cartolina, ma qualcosa che appartiene profondamente alla storia e all’identità delle nostre comunità.

Sul palco saranno la musica e le parole ad accompagnare il pubblico lungo questo percorso. Generazione X e Rocce Rosse uniranno sensibilità ed esperienze differenti per raccontare tradizioni, ricordi e suggestioni delle terre alte.

Perché dietro ogni montagna ci sono uomini e donne. Ci sono storie di lavoro e di sacrificio, giornate trascorse sui pascoli, nei boschi e lungo i sentieri; ma ci sono anche amicizie, incontri, silenzi, allegria e quella particolare sensazione di appartenenza che conosce bene chi è cresciuto guardando ogni giorno le proprie cime.

La serata vuole provare a raccogliere alcune di queste emozioni e restituirle al pubblico attraverso il linguaggio universale della musica e quello, altrettanto antico, del racconto.

E sarà anche un modo per prepararsi idealmente al Judicaria Eco Festival, richiamato nella locandina dell’iniziativa, continuando a riflettere sul rapporto tra territorio, ambiente e comunità.

Giovedì sera, dunque, la montagna scenderà simbolicamente dalle cime per entrare in teatro. E forse, per qualche ora, ciascuno potrà ritrovare in una canzone, in una parola o in un ricordo un piccolo pezzo della propria montagna. L’appuntamento è alle 20.30. Ingresso libero.

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