Futuro e sorgenti al centro della quarta edizione di Gamberi

Torna il Festival delle Acque a Comano, in programma dal 4 al 13 settembre

Domenica 13 settembre il Parco delle Terme di Comano si riempie di bambini. C’è chi insegue un tesoro nascosto, chi dipinge, chi impara a lanciare la lenza con i pescatori. È la giornata delle famiglie, il cuore pulsante di Gamberi – Il Festival delle Acque, alla sua quarta edizione: un modo concreto per raccontare ai più piccoli il valore dell’acqua. Perché l’acqua scotta, non solo per il caldo di questa estate, ma per una questione che riguarda tutti: come gestiremo le acque del Trentino nei prossimi anni? Gamberi prova a far emergere criticità e possibilità sul tema, senza dimenticare le dimensioni artistiche e culturali del nostro rapporto con l’acqua.

Il filo conduttore di quest’anno è “Sorgenti”: un tema che invita a tornare all’origine  per trovare il punto di partenza da cui costruire un futuro solido per l’acqua, e quindi per le nostre vite.

Si comincia venerdì 4 settembre alle 17.30, al Parco delle Terme, con la presentazione del libro “Amazzonia. Ai margini della grande foresta” di Luca Bonacina. A seguire, nel fine settimana, numerose visite guidate in tanti luoghi delle Giudicarie Esteriori nell’ambito della rassegna Palazzi Aperti.

Il festival entra nel vivo venerdì 11 settembre alle 17.30, al Parco delle Terme, con “Il sentiero degli aghi di pino”, la presentazione del libro di Mauro Corona in collaborazione con Trentino d’Autore.

Si prosegue sabato 12 alle 9.30 al Centro Congressi delle Terme, con il convegno tecnico “Sorgenti: dove nasce il futuro del Trentino”, per ragionare sulla gestione dell’acqua in Trentino in vista del rinnovo delle concessioni idroelettriche nel 2029. Al tavolo, esperti, istituzioni e cooperative elettriche storiche del territorio. In apertura verrà annunciato il vincitore del Premio Internazionale Comano 2026, dedicato a chi si distingue nello studio e nella protezione delle acque.

Sempre sabato, escursioni con l’Ecomuseo della Judicaria, laboratori per le famiglie e attività di benessere con le Terme di Comano. Alle 21, sul palco dell’Auditorium, arriva Alex Bellini, esploratore che ha avuto l’acqua come compagna di viaggio nei suoi attraversamenti oceanici in solitaria: con lui, un confronto tra due modi opposti di conoscere il mondo, osservarlo da lontano o attraversarlo sulla propria pelle.

La giornata di domenica, dedicata alle famiglie, propone tanti laboratori per grandi e piccini, attività outdoor e spettacoli, come il Circo dell’Acqua. Tornano le due iniziative più amate delle scorse edizioni: il Canyoning del Limar, e il Palio del Gambero, una corsa non competitiva di retrorunning aperta a tutti. Non manca il cibo: lo show-cooking dello chef Andrea De Lillo apre la giornata, seguito da un’area food, mentre nell’area Sorgenti del Sapore i produttori trentini animano il festival con degustazioni e prodotti tipici. Molti anche i ristoranti e bar del territorio convenzionati, con piatti ad hoc dedicati al rapporto tra l’acqua e la nostra alimentazione.

Tra le novità di quest’anno, il Passaporto dell’Acqua: un invito speciale consegnato a tutte le bambine e i bambini delle Giudicarie Esteriori, da portare al festival e timbrare a ogni tappa per conoscere l’acqua e i suoi abitanti attraverso il gioco. Per chi lo completa, in omaggio una piccola sorpresa.

Gamberi prosegue così il percorso avviato nel 2023, continuando a immergersi nelle questioni che l’acqua porta con sé. Riflessioni che vogliono migliorare e trasformare la nostra relazione con l’acqua e celebrarla nelle sue dimensioni culturali, artistiche e ricreative.

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