Conto alla rovescia per il Carnevale di Storo

Tutte le ultime di quest’anno sulla più grande sfilata di carri statici d’Europa

Il Carnevale a Storo non arriva mai in punta di piedi: lo si avverte mesi prima, quando dai capannoni della zona industriale comincia a filtrare il ronzio creativo dei mastri carristi, impegnati a dare forma a quelle gigantesche opere di ferro, legno e colore che ogni anno devono sorprendere, far sorridere, divertire e, come da tradizione, strappare anche qualche riflessione. Giovani alle prime armi e veterani instancabili si alternano tra notti insonni e giornate febbrili, mentre scintille di saldatrici, odore di vernice e colpi di martello si mescolano al chiacchiericcio di chi cuce costumi, prova coreografie, affina trucchi e scrive la scenetta intrisa di satira locale.

Quali bersagli sceglieranno stavolta gli artisti del Carnevale? La risposta rimarrà avvolta nel mistero fino al martedì grasso, quando la prima sfilata svelerà al pubblico temi, pungenti allusioni e invenzioni artistiche.

E per cogliere il quadro completo dell’ironia che attraversa l’intera valle bisognerà aspettare il 21 febbraio, giorno in cui Storo accoglierà anche i carristi della Val di Ledro, delle Giudicarie Centrali ed Esteriori, che per allora avranno già sfilato al Tione.

Una 57° edizione che pareva inizialmente a rischio e che invece, fortunatamente, riuscirà a svolgersi, guidata da un rinnovato direttivo della Pro Loco di Storo “Mati Quadrati”. Tempistiche serrate dettano il lavoro dei volontari e del neoeletto presidente Mario Berti alle prese tra burocrazia, sicurezza e aspetti logistici.

L’avvio della festa è affidato ai bambini: il giovedì grasso, dalle 14, le scuole dell’infanzia e primarie di Storo e Lodrone sfileranno lungo il centro storico fino a raggiungere StoroE20, in località “Le Piane” , dove li attenderanno intrattenimento e merenda.

Sabato 14 febbraio spazio invece all’“Opening Party”, una serata tutta musica con David Monfrì, Dave Turetta, Dylan B, Avox, Hellen Dj e Sandro Santoro alla console. Il giorno dopo toccherà al Carnevale dell’Oratorio, con sfilata, giochi, animazione e merenda.

Si entra poi nel vivo con le due sfilate lungo il tradizionale percorso ad anello tra le vie del paese: Storo vanta la più grande sfilata di carri statici d’Europa, sono infatti le persone a muoversi da una struttura all’altra per assistere agli sketch. Martedì grasso saranno 6 i carri e 3 i gruppi mascherati, mentre il primo sabato di Quaresima il numero salirà addirittura a 15 carri e 4 gruppi, con esibizioni dalle 13.15 fino alle 17.45, prima dello spostamento al “PalaCatta” per l’intrattenimento musicale con dj Catta.  In entrambe le giornate sarà possibile gustare la tradizionale polenta carbonera cucinata dai Polenter.

Sabato 21 febbraio, in tarda serata, il pubblico si trasferirà a StoroE20 per il “Closing Party”. Qui andrà in scena il cerimoniale di premiazione: per i carri interni la somma dei punteggi delle due sfilate determinerà la classifica finale. Allo scoccare della mezzanotte, saranno assegnati il Trofeo Gran Carnevale, il Trofeo Hermann e il Trofeo Mati Quadrati. Il conto alla rovescia ha già preso il via.

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