Giorgia Pollini, giovane promessa dello sci alpinismo, è entrata ufficialmente a far parte del Corpo dei Carabinieri. Lunedì la campionessa ha prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana nel corso di una solenne cerimonia svoltasi presso la Caserma “Orlando De Tommaso” di Roma. Particolarmente emozionante il momento dell’applicazione degli Alamari, affidata al fratello Nicola, a suggellare un forte legame familiare in una giornata di grande valore umano e istituzionale.
Originaria di Pelugo, in Val Rendena, classe 2008, Pollini si è recentemente affermata nello sci alpinismo grazie a risultati di assoluto rilievo, diventando un punto di riferimento sportivo e un motivo di orgoglio per la comunità di montagna da cui proviene.
Alla cerimonia hanno preso parte i genitori, numerosi familiari, l’amica Francesca Ferrari e il vicesindaco di Pelugo, Luca Campidelli, presente in rappresentanza della comunità locale. Hanno inoltre partecipato il Maresciallo Michel Rainer, comandante del Centro Sportivo Carabinieri (sezione sport invernali, distaccamento di Auronzo di Cadore), figura centrale nel percorso sportivo e umano dell’atleta, e il Maresciallo Maggiore Davide Carrara, comandante del Centro Sportivo Carabinieri (sezione sport invernali di Selva di Val Gardena), la cui presenza ha ulteriormente sottolineato il valore istituzionale dell’evento.
«È una giornata che ci rende particolarmente orgogliosi e felici di Giorgia e del suo impegno – hanno commentato i genitori –. È stato commovente vedere anche nostro figlio Nicola protagonista di un momento così significativo. Dopo oltre un mese non vediamo l’ora di riaverla a casa. Un ringraziamento speciale va a chi ha reso possibile questo percorso, in particolare ai Marescialli Rainer e Carrara, che l’hanno seguita con grande attenzione».
L’ingresso di Giorgia Pollini nell’Arma dei Carabinieri rappresenta l’incontro tra i valori dello sport, primi fra tutti sacrificio, disciplina e lealtà, e quelli del servizio allo Stato, rafforzando un cammino fondato su dedizione e senso del dovere.
Parole di apprezzamento anche dal vicesindaco Luca Campidelli: «È stato un onore partecipare a questa solenne cerimonia. Bello vedere Giorgia, un’amica prima ancora che una concittadina, raggiungere questa importante tappa di vita. Le auguro il meglio, nello sport e nella vita: il suo impegno e la sua costanza meritano questo risultato».
































