Articoli scritti da Alba Pellizzari

Dopo l’apertura del corso di laurea in Medicina, un’altra novità per l’Università di Trento nell’anno scolastico 2027/2028: l’istituzione del nuovo corso di laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria.

Il corso di laurea è abilitante per la formazione di insegnanti di scuola primaria e dell’infanzia e si pone come obiettivo quello di integrare le facoltà già presenti all’interno delle varie facoltà dell’Università di Trento, con questo nuovo corso.

In particolare, l’apprendimento delle discipline necessarie all’insegnamento sarà supportato dalle scienze cognitive, con un contributo significativo della psicologia e delle neuroscienze. Sarà inoltre dedicata ampia attenzione alle materie STEM, insieme ai temi dell’inclusione e della valorizzazione delle diversità, ambiti in cui l’Università di Trento è già da tempo impegnata, anche attraverso i corsi di abilitazione al sostegno.

 Il corso si terrà a Rovereto, nella sede distaccata dell’Università di Trento, con 80 posti disponibili a partire dal 2027/2028.

L’apertura di questo corso di laurea a Trento è molto rilevante per  gli studenti che scelgono di intraprendere questo percorso: le sedi alternative più facilmente raggiungibili sono Bolzano (sede di Bressanone), con 80 posti di cui 40 riservati agli studenti della provincia di Trento; Verona, che quest’anno ha offerto 110 posti e l’Università Cattolica di Brescia, con 240 posti per anno accademico.

 Questa apertura rende l’offerta formativa dell’Università di Trento ancora più completa e avrà sicuramente molte richieste di accesso. Il corso di laurea rappresenta infatti una risorsa strategica per la formazione degli insegnanti trentini, perché consente di offrire una preparazione più aderente al contesto locale. Mentre a Bolzano l’offerta formativa include lo studio della storia e delle istituzioni altoatesine (rafforzato dalla rimodulazione prevista dal prossimo anno) e sedi come Brescia o Verona fanno riferimento alle Indicazioni Nazionali, l’attivazione di un percorso anche a Trento permetterebbe di approfondire in modo specifico le Indicazioni Provinciali. Queste, infatti, si distinguono sia da quelle nazionali sia da quelle della provincia di Bolzano, rendendo essenziale avere una facoltà anche in regione, così da offrire una formazione mirata per gli insegnanti destinati a operare nel territorio trentino.

Una nuova sede a Rovereto di Scienze della Formazione Primaria

Leggi tutto

“Scatti di Speranza”: la mostra a Ponte Arche

Leggi tutto

Bosco Arte Stenico

Leggi tutto

Giovanni Zeni emoziona gli studenti del Guetti

Leggi tutto
Clicca sul banner dei nostri sponsor per scoprirne le attività.