La cerimonia di apertura avrà luogo oggi, 6 marzo, all’Arena di Verona
Le XIV Paralimpiadi Invernali Milano Cortina stanno per iniziare, si svolgeranno dal 6 al 15 marzo 2026. Un appuntamento storico non solo per lo sport, ma anche per i valori di inclusione, accessibilità e innovazione che caratterizzeranno questa edizione. La Cerimonia di apertura è prevista proprio per oggi, 6 marzo 2026, nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona, uno dei pochi siti Patrimonio Unesco ad aver mai ospitato un evento paralimpico di questa portata.
Le Paralimpiadi Invernali 2026 saranno le più “diffuse” di sempre: le competizioni si svolgeranno su un’area di oltre 22.000 km2, coinvolgendo Milano (eventi sul ghiaccio); Cortina d’Ampezzo; Predazzo e altre località fra Veneto e Trentino. Sono attesi fino a 665 atleti, provenienti da circa 50 Comitati Paralimpici Nazionali, che saranno impegnati in 6 discipline sportive: Sci alpino, Snowboard, Sci nordico, Biathlon, Curling in carrozzina, Para ice hockey.
Saranno assegnate 79 medaglie d’oro (39 maschili, 35 femminili e 5 miste). La Delegazione Italiana conterà 40 atleti, affiancati da tre atleti guida, con l’obiettivo di migliorare il risultato ottenuto a Pechino 2022, dove l’Italia conquistò 7 medaglie.
L’edizione 2026 celebra due ricorrenze fondamentali: i 50 anni dai primi Giochi Paralimpici Invernali, disputati a Örnsköldsvik nel 1976 e i 20 anni dal debutto del wheelchair curling, avvenuto in Italia ai Giochi di Torino 2006.
Il tema della Cerimonia di apertura sarà “Life in Motion”, un omaggio al dinamismo e alla resilienza degli atleti paralimpici. La mascotte paralimpica si chiama Milo, un ermellino bruno simbolo di resilienza e inclusione. Nato senza una zampetta, Milo incarna perfettamente lo spirito paralimpico: trasformare una difficoltà in una forza.
Un appuntamento imperdibile che porterà l’Italia al centro del mondo. Fino ad ora non sappiamo se ci saranno atleti trentini e giudicariesi che parteciperanno alle competizioni. Su Giudicarie online troverai gli aggiornamenti delle competizioni paralimpiche di queste settimane.
Le Paralimpiadi rappresentano non solo un appuntamento sportivo di rilievo internazionale, ma anche un acceleratore di politiche pubbliche orientate all’accessibilità universale.
La Provincia autonoma di Trento ha sviluppato un insieme coordinato di interventi che spaziano dalla formazione alla mobilità, dall’accessibilità alla comunicazione inclusiva, con l’obiettivo di rendere il territorio sempre più fruibileda parte di persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettive.
Sabato scorso Trento ha accolto la fiamma paralimpica con una cerimonia in Piazza Duomo alla presenza del Comitato Paralimpico trentino e con la presenza di Valentina Zago sciatrice di Tione e Stefano Mellarini ciclista paralipico che hanno raccontato le loro esperienze.




















