Vasto incendio boschivo a Sant’Antonio di Mavignola

L’incendio a nord di Sant’Antonio di Mavignola ha richiesto l’intervento di diversi corpi di Vigili del Fuoco nel tardo pomeriggio di lunedì 30 marzo 2026. Ampia zona boschiva coinvolta, non ci sono feriti.

Un esteso incendio ha interessato nella giornata odierna di lunedì 30 marzo 2026 una zona a nord dell’abitato di Sant’Antonio di Mavignola, senza fortunatamente causare feriti.

Il rogo sarebbe divampato nel corso del pomeriggio nella zona Fratè-Palù, richiamando l’attenzione degli abitanti e il successivo intervento dei Vigili del Fuoco attorno alle 16:30.

L’intervento ha coinvolto i corpi di Campiglio e il distaccamento di Mavignola, Pinzolo, Carisolo, Giustino, Bocenago, Dimaro oltre al Nucleo elicotteri della Provincia autonoma di Trento.

Operazioni durate diverse ore a causa dell’estesa macchia boschiva interessata e soprattutto a causa della zona impervia che rende difficoltoso l’intervento dei pompieri; necessaria, inoltre, la chiusura della statale 239 per qualche minuto, al fine di consentire all’elicottero il trasporto dell’attrezzatura specifica.

«Chiediamo a gran voce la realizzazione di una piazzola per elicotteri a Sant’Antonio di Mavignola – ha dichiarato Christian Caola per i Vigili del Fuoco di Mavignola che ne sostiene da tempo la costruzione. – Riteniamo che sia un’investimento doveroso non solo per l’emergenza sanitaria, ma anche per tutti i servizi tecnici come incendi boschivi e qualsiasi altra attività elicotteristica».

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