«Sentieri che uniscono» porta il Fòra Fest a camminare in quota

Sabato 17 ottobre l’ultima giornata della rassegna sulla salute mentale e l’inclusione si è spostata nelle montagne sopra Tione

Scarponi ai piedi e sentiero condiviso: ieri, sabato 17 ottobre, la camminata «Sentieri che uniscono», da località Le Sole a Malga delle Sole, sopra Tione, ha chiuso il Fòra Fest, la rassegna culturale diffusa per la salute mentale e l’inclusione che dal 6 al 17 ottobre ha attraversato il Trentino.

IL CONTESTO. La giornata è stata curata da Rete Incontra in collaborazione con la Cooperativa Incontra, la Sezione SAT di Tione e il Gruppo Alpini di Tione. Lo spirito, come sottolineato dagli organizzatori, era quello di una camminata senza fretta e senza prestazioni da raggiungere: il piacere di stare insieme, conoscere nuove persone e riscoprire le cose semplici, perché a volte basta un sentiero condiviso per creare legami inaspettati.

Il Fòra Fest, che in questi giorni ha proposto incontri, laboratori, spettacoli, camminate e mostre, nasce dalla collaborazione tra Con.Solida, le cooperative sociali e il Dipartimento di Salute Mentale di Asuit, con l’obiettivo di portare la salute mentale fuori dagli stereotipi e dentro la vita delle comunità, contrastando lo stigma e promuovendo l’inclusione.

LA GIORNATA. Il ritrovo era fissato alle 9.30 al rifugio di località Le Sole, a circa 6 chilometri da Tione, dove si trova un ampio parcheggio. Da lì il percorso saliva lungo una strada di montagna, prima asfaltata e poi sterrata, fino a Malga Lodranega, raggiungibile in circa un’ora e un quarto, dove era previsto un piccolo ristoro con tè caldo.

Il cammino proseguiva poi su un sentiero facile e pianeggiante fino a Malga delle Sole, dove alle 12.30 era in programma il pranzo conviviale preparato dal Gruppo Alpini di Tione, al costo di 8 euro. Chi voleva partecipare solo al pranzo poteva raggiungere la malga in auto. La partecipazione alla passeggiata era gratuita, con iscrizione obbligatoria presso il Centro Diurno Psichiatrico della Cooperativa Incontra.

IL SIGNIFICATO. Un sentiero condiviso è uno spazio dove la vicinanza nasce in modo semplice: si procede allo stesso passo, ci si ferma al ristoro, ci si siede alla stessa tavola. Occasioni come questa possono mettere in secondo piano ruoli e storie personali e favorire l’incontro tra le persone.

È anche in questa quotidianità fatta di tempo condiviso e di conversazioni che possono nascere relazioni e ridursi lo stigma: la salute mentale riguarda tutti e si coltiva anche stando insieme agli altri.

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