C’era un tempo in cui per telefonare non bastava premere un tasto. Serviva pazienza, memoria e spesso anche un paio di scarpe buone. Lo racconta una rubrica telefonica del 1957–1958, dove alla voce Tione compaiono appena 108 abbonati.
Il telefono era fisso, gestito dalla Telve, e le chiamate si prenotavano. Se qualcuno ti cercava, non squillava nulla: partiva una persona con un biglietto in mano, un “avviso telefonico”, che attraversava il paese per dirti: «Alle sei e mezza la chiamano».
I telefoni avevano il disco, e l’elenco raccomandava attenzione: «ogni numero andava composto con calma, lasciando tornare il disco al suo posto». E i numeri? Due cifre.
Oggi viviamo con lo smartphone sempre in tasca, con addirittura 10 numeri, ma quelle poche righe stampate su carta raccontano un mondo in cui comunicare era più lento, forse più complicato, ma sicuramente più umano. Un tempo in cui anche una telefonata aveva bisogno di tempo per arrivare.
Oggi, in un tempo in cui siamo sempre raggiungibili e spesso distratti, quelle poche cifre stampate su una rubrica ingiallita ci ricordano che comunicare richiedeva attesa, attenzione e rispetto dei tempi. Forse non era solo il telefono a essere diverso, ma il modo stesso di stare in relazione con gli altri: più lento, più raro, e proprio per questo più prezioso.
La pagina dedicata a Tione riportava anche la rete urbana, che comprendeva i comuni di Tione, Bocenago, Bolbeno, Bondo, Breguzzo, Caderzone, Dare, Montagne, Pelugo, Preore, Ragoli, Roncone, Spiazzo Rendena, Strembo, Vigo Rendena, Villa Rendena e Zuclo.
Un’unica rete telefonica che oggi appare ampia e articolata, ma che allora faceva capo a pochi centralini e a orari ben definiti. Fra i primi nominativi dell’elenco di Tione comparivano soprattutto alberghi ed esercizi pubblici, veri punti di riferimento per il paese.
Fra i primi nominativi dell’elenco di Tione comparivano soprattutto alberghi ed esercizi pubblici, veri punti di riferimento per il paese:
Albergo al Bene 41 (al suo posto oggi c’è il Catasto e il Fondiario), Albergo al Cacciatore 55 (oggi c’è il supermercato LIDL), Albergo Cavallo Bianco 77 (si trovava in Brévine all’inizio della via Trento, dove oggi c’è lo Studio Legale Zeni), Albergo Tione 40 (dove c’è il negozio di scarpe Valenti) |…|

















