La tradizione delle uova di Pasqua nelle case giudicariesi

Auguri dal Giornale delle Giudicarie

Domenica 5 aprile, è arrivato anche il giorno di Pasqua. La redazione online del Giornale delle Giudicarie augura a tutti coloro che oggi la celebrano di festeggiare in allegria e serenità. Lo facciamo condividendo con chi ci legge una tradizione tipica di questo giorno nelle case giudicariesi. Tradizioni di un tempo che, in alcuni casi, come questo, vivono ancora oggi…

Parliamo semplicemente di uova, simbolo di vita e rinascita, che si collegano al significato religioso della Resurrezione di Cristo.  Oggi le si mangia per lo più di cioccolato, avendo atteso il periodo della Quaresima per poi aprirle e trovarci una sorpresa. Ma noi vogliamo ricordare quest’anno quelle uova più tipicamente giudicariesi, quelle delle famiglie contadine più povere, quelle di un tempo qui in valle.

Una giovane lettrice che vive nelle Giudicarie Esteriori ci ha inviato questa mattina i suoi auguri attraverso una foto. Sono sei uova, ma di gallina, e sode.

Sono colorate, ognuna diversa dall’altra. Le ha preparate ieri, in attesa di oggi. Ci dice che è quanto facevano i suoi nonni quando erano piccoli, mettendole a bollire in più pentole contenenti diverse colorazioni naturali. Chi le conosce?

Una bustina di té ai frutti di bosco le ha dato la colorazione violacea, la curcuma il giallo, la buccia di cipolla il rosso. La nonna materna utilizzava la cicoria per il verde, ammette, e i fiori del diavolo, quelli viola che qualcuno conoscerà sicuramente, per le colorazioni scure.

Un procedimento artistico e anche lungo, se vogliamo, che allora come oggi, fa parte dei preparativi in vista dei festeggiamenti.  Appoggiando fiori ed erbe a contatto con la buccia delle uova, poi, la signora ha creato dei disegni delicati che rendono ogni uovo unico. Ed è subito un’esplosione di trifogli e primule di bosco.

Oggi sarà il giorno in cui vincere quello che più piace. La tradizione vuole che nel giorno di Pasqua, dopo aver mangiato, le uova vengano disposte su un muretto all’esterno e si giochi in famiglia a chi riesce a colpirle. In mano una monetina, dalla tua parte una buona mira e certamente, anche un po’ di fortuna. Chi riesce a impiantare la moneta, si mangia l’uovo. Buoni festeggiamenti a tutti!

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