Una problematica che si ripresenta ad ogni Ferragosto: controlli intensificati in tutta la valle e il parco Al Palvico di Storo viene chiuso ai mezzi
In Valle del Chiese piovono rifiuti, ma anche multe
Il sindaco di Storo, Nicola Zontini, ha disposto la chiusura ai mezzi del parco Al Palvico. Motivo? Mucchi di rifiuti e un comportamento incivile. Anche il comandante della Polizia della Valle del Chiese, Stefano Bertuzzi, parla di un problema diffuso in tutta la valle e ricorda alla popolazione illeciti e sanzioni del caso: sulla valle sono piovute multe fino a 600 euro.
A distanza di poche ore, giunge è giunta la nota dalla Polizia locale della Valle del Chiese con cui si ritiene opportuno fornire alcuni elementi sulle attività di controllo in corso.
«Preliminarmente – ha detto il comandante Stefano Bertuzzi – va ricordato che non si tratta di un fenomeno nuovo: il problema si ripresenta con particolare intensità ogni anno nei mesi di luglio e agosto, con un picco tradizionalmente registrato nel periodo di Ferragosto. È una criticità che interessa l’intera Valle del Chiese, ma che viene segnalata nello stesso periodo anche in numerose altre località del Trentino».
«Negli ultimi quindici giorni sono già state accertate, o sono tuttora in corso di accertamento, diverse violazioni – riporta la Polizia. – Nel Comune di Storo è stata notificata una sanzione di 350 euro per violazione delle disposizioni del regolamento comunale in materia di conferimento dei rifiuti.
Nel territorio di Daone è stata notificata una sanzione di 200 euro, sempre per violazione delle disposizioni regolamentari comunali, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per un episodio di abbandono di rifiuti penalmente rilevante in località Limes.
Analoghi accertamenti di natura penale sono attualmente in corso per episodi verificatisi a Idroland, nel Comune di Bondone, e nel Comune di Storo, in località Palvico e presso il parco al GAC.
Nel Comune di Sella Giudicarie una persona è già stata sanzionata per complessivi 620 euro per getto di rifiuti. Sempre a Sella Giudicarie sono inoltre in corso le procedure per l’identificazione di altri tre turisti, ritenuti responsabili del conferimento di rifiuti all’esterno dei cassonetti.»






















