Dopo l’incontro di martedì all’ospedale di Tione, ora ci si aspettano i volontari nelle corsie per ascolto, compagnia e vicinanza ai pazienti
I volontari Avulss nelle corsie dell’ospedale, via alla convenzione con l’Azienda sanitaria
Un incontro all’ospedale di Tione ha sancito l’avvio della collaborazione tra ASUIT e AVULSS ODV Tione, aprendo una nuova fase di presenza del volontariato all’interno del nosocomio giudicariese.
Nella mattinata di martedì 6 ottobre si sono incontrati i responsabili sanitari dell’ospedale: Annamaria Bonetti, direttrice della Direzione medica dell’ospedale di Tione; Silvia Strimmer, posizione organizzativa delle Professioni sanitarie, e Roberta Bertini, infermiera. Per AVULSS ODV Tione erano presenti il presidente Udalrico Gottardi, il vicepresidente Michele Calce e la segretaria Gabriella Antolini.
L’incontro ha permesso di porre le basi operative di una collaborazione che vedrà i volontari AVULSS entrare nelle corsie dell’ospedale per offrire ai pazienti soprattutto compagnia, ascolto e vicinanza umana, oltre a un supporto nelle piccole necessità quotidiane compatibili con il loro ruolo: accompagnamento durante brevi camminate nei corridoi, aiuto negli spostamenti autorizzati e presenza accanto alle persone che, durante il ricovero, possono sentire maggiormente il peso della solitudine.
Per AVULSS ODV Tione si tratta, in realtà, di un ritorno a una presenza che ha radici lontane. L’associazione è attiva a Tione fin dal 1980 e per molti anni i suoi volontari hanno prestato servizio anche all’interno dell’ospedale. Fino al periodo precedente alla pandemia da Covid-19 non era raro che alcuni soci, terminato il proprio lavoro nel tardo pomeriggio, si recassero nelle corsie proprio all’ora di cena per aiutare i pazienti più fragili anche nell’assunzione del pasto. Oggi quella modalità di servizio non è più prevista: i volontari potranno comunque garantire una presenza di assistenza e vicinanza durante il momento del pasto, senza sostituirsi al personale sanitario nelle attività assistenziali che richiedono competenze specifiche.
Il presidente Gottardi ha illustrato le finalità e la Mission dell’associazione, ricordandone anche le origini. Fondatore di AVULSS fu don Giacomo Luzietti, che alla fine degli anni Settanta ebbe modo di conoscere personalmente la sofferenza e la fragilità legate alla malattia e ai frequenti ricoveri ospedalieri. Proprio quell’esperienza diventò per lui una spinta decisiva a promuovere in tutta Italia forme organizzate di volontariato capaci di stare accanto ai malati e di collaborare, nel rispetto dei rispettivi ruoli, con il personale sanitario.
Da quell’esperienza nacquero progressivamente numerose realtà AVULSS sul territorio nazionale, impegnate negli ospedali, nelle strutture per anziani e nelle APSP, dove i volontari dedicano parte del proprio tempo all’ascolto, alla relazione e alla vicinanza verso persone fragili, ammalate o sole.
Accanto alla presenza nelle strutture, AVULSS ODV Tione porta avanti dal 2020 anche il progetto “Ti accompagno io!”, dedicato al trasporto solidale verso gli ospedali della provincia. Il servizio è rivolto sia a persone private sia a residenti delle APSP che devono recarsi a terapie di dialisi, radioterapia, visite specialistiche o altri appuntamenti sanitari. Un’attività che negli anni si è dimostrata particolarmente importante e richiesta dall’intero territorio giudicariese.
La segretaria Gabriella Antolini ha evidenziato come una delle principali criticità dell’associazione sia oggi la disponibilità di volontari che possano svolgere il ruolo di accompagnatori, affiancando le persone fragili durante i trasferimenti e le visite.
Il vicepresidente Michele Calce, anche nella sua esperienza di autista del servizio, ha invece richiamato l’attenzione sulle difficoltà di parcheggio nei pressi di alcuni ospedali, in particolare a Trento. Una problematica che può complicare notevolmente il servizio quando si trasportano persone con ridotta autonomia, e per la quale si auspica possano essere individuate soluzioni adeguate.
Nel corso dell’incontro la direttrice Annamaria Bonetti ha richiamato l’attenzione su un aspetto fondamentale dell’attività dei volontari all’interno dell’ospedale: il rigoroso rispetto della privacy e della riservatezza dei pazienti. Chi presta servizio nelle corsie entra infatti in contatto con persone che vivono momenti delicati della propria vita e deve quindi mantenere sempre discrezione, rispetto e assoluta riservatezza su ciò che può vedere, ascoltare o conoscere durante il proprio servizio.
Silvia Strimmer ha infine espresso un sentito ringraziamento ad AVULSS ODV Tione per la disponibilità dimostrata e per il servizio che i volontari si apprestano a svolgere.
La convenzione segna dunque l’inizio di una nuova collaborazione tra mondo sanitario e volontariato, ma anche il recupero di una presenza che a Tione ha una storia lunga oltre quarant’anni. Un servizio fatto non di prestazioni mediche, ma di tempo, ascolto e presenza, piccoli gesti che, soprattutto durante un ricovero, possono diventare un sostegno prezioso per chi attraversa un momento di fragilità.























