I quaranta anni del Coro Valchiese

Intervista al presidente Radoani

di Alba Pellizzari

Il 2025 rappresenta un traguardo importante per il Coro Valchiese. Nato nel 1985, quest’anno è quello dei 40 anni dalla sua nascita: diversi eventi sono stati organizzati per festeggiare e alcuni sono ancora in programma. Le tappe celebrative si concluderanno a Storo nel giugno del 2026.

A raccontare di tutte queste iniziative è Erich Radoani, che canta come corista nella compagine da più di 30 anni e ne è presidente da ormai oltre 20.

Questo è l’anno del quarantesimo, come avete deciso di festeggiare?

I festeggiativi sono iniziati a giugno di quest’anno, con un evento a Storo in cui si è esibito il nostro coro, insieme al coro Sängervereins di Oettingen, con cui abbiamo alle spalle 25 anni di amicizia. Ad ottobre c’è stato invece l’evento a Condino in cui abbiamo invitato il coro della Sosat, anche per aggiungere importanza all’evento e dare maggiore lustro a questa celebrazione. Tra gli eventi che proporremo da adesso in poi ci sono vari concerti nel periodo natalizio, tra cui uno a Toscolano Maderno. Nel primo weekend del mese di dicembre saremo invece in Germania, ad esibirci in occasione di una festa organizzata insieme al coro Sängervereins di Oettingen, proprio per festeggiare i 25 anni dell’amicizia che lega il nostro coro al loro. Negli anni si sono succeduti diversi maestri, tra questi ricordiamo sicuramente Dario Donati, che ha mantenuto il ruolo per ben 29 anni, quindi per gran parte della storia del coro, e Camillo Berardi, il direttore attuale. Il coro conta ad oggi 29 coristi provenienti da vari paesi, a partire da Condino, per arrivare fino a Tione. Ultimamente si sono aggiunti anche dei ragazzi più giovani, quindi le età presenti all’interno del gruppo sono molto varie. Riuscire a coinvolgere i giovani, di questi tempi, non è così semplice il rapporto con la musica è cambiato: una volta in qualunque bar si entrasse si sentiva qualcuno che cantava, adesso chi canta in un bar viene invitato ad uscire perché disturba o comunque viene guardato storto.

Quali sono gli obiettivi che vi ponete per i prossimi anni?

Sicuramente un obiettivo è quello di mantenere il gruppo che si è formato. Insieme a questo cerchiamo ovviamente di migliorare, in particolare grazie al confronto con gli altri cori di livello. Io penso che stiamo migliorando in continuazione, ma è il confronto che ci fa crescere davvero, senza quello non si riesce ad avere una percezione oggettiva del livello a cui ci troviamo.

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