La serata del 5 marzo di Trevilleggendo con il gruppo Mnemosine e lo storico Aldo Gottardi
Gelsi e filande: Ragoli riscopre la cultura del baco da seta

Trevilleggendo e il Gruppo Mnemosine, con il sostegno del Comune di Tre Ville e la collaborazione del Punto Lettura di Ragoli e della Pro Loco di Ragoli, hanno organizzato lo scorso giovedì 5 marzo, a ridosso della giornata internazionale dedicata alla donna, una serata nella sala consiliare del Comune di Tre Ville a Ragoli incentrata sull’allevamento dei bachi da seta in Giudicarie, attività ampiamente diffusa fino al secolo scorso e che occupava spesso soprattutto le donne. Segue questa una serie di iniziative degli anni passati, alla scoperta di storia e cultura locale: nel 2023 al centro erano state le portatrici d’assi nel primo conflitto mondiale, nel 2024 le ragazze mandate a servire tra Ottocento e Novecento, l’anno scorso la figura della levatrice.
Al giorno d’oggi parlare in Giudicarie di bachicoltura e gelsicoltura è riportare a galla un passato del quale ormai si stanno rapidamente perdendo le tracce. Si pensi anche solo alla scomparsa delle piante di gelso dal nostro territorio, sostituite da coltivazioni più redditizie o, nel tempo, sacrificate allo sviluppo urbanistico dei centri abitati; pensiamo alle filande, i piccoli poli industriali locali per la lavorazione dei bozzoli da cui ricavare la seta, che furono trasformate in abitazioni o demolite una volta cessata la loro utilità.
Ma se oggi la bachicoltura e la produzione serica sono attività abbandonate, e di fatto dimenticate, per secoli furono centrali nelle economie dell’intero territorio trentino e tra alti e bassi hanno lasciato un’impronta profonda nella società, nel paesaggio e nei paesi, prima di scomparire. Ma quando e dove è cominciato tutto? Che importanza hanno avuto la bachicoltura e la gelsicoltura per le instabili economie di valle del passato? Quando e come tutto questo è finito? E, soprattutto, cosa sappiamo della diffusione di queste attività nei nostri paesi?
A queste domande ha voluto rispondere la ricerca condotta dallo storico Aldo Gottardi e dal Gruppo Mnemosine, che attraverso una precisa ricostruzione bibliografica e la raccolta di testimonianze orali, hanno narrato della pratica dell’allevamento dei bachi da seta e della relativa produzione di filati a Tre Ville e nelle Giudicarie. La serata, incentrata sulla presentazione della ricerca, è stata intervallata dalle letture delle testimonianze raccolte e si è conclusa con la distribuzione ai molti partecipanti della pubblicazione “Il baco da seta. Appunti sulla bachicoltura in Giudicarie” di Aldo Gottardi, curata dal Gruppo Mnemosine, che si occupa di recupero della memoria storica a Tre Ville, e finanziata dal Comune di Tre Ville.
La proposta della serata è nata all’interno di Trevilleggendo, il progetto che da qualche anno ormai anima il calendario culturale di Tre Ville e che, partendo dal Punto lettura di Ragoli, vuole promuovere la lettura come azione di comunità.
Si ricorda che per avere ulteriori informazioni o portare proposte è possibile rivolgersi al Punto lettura di Ragoli, aperto il lunedì e giovedì pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, e il mercoledì mattina, dalle 10 alle 12: vi accoglierà la nostra bibliotecaria Cristina, anche con le proposte stagionali di lettura di Trevilleggendo!



















