Crippa torna a far sognare: nuovo record nella mezza maratona

A Napoli, con 21km in 59:01, l’atleta giudicariese migliora il suo stesso tempo e diventa, dopo un 2025 difficile, il secondo europeo migliore di sempre

Yeman Crippa ha trionfato questa mattina, domenica 22 febbraio, alla Coelmo Napoli City Half Marathon: ha fermato il cronometro a 59:01 migliorando di 25 secondi il suo stesso record italiano del 2022. È il secondo tempo europeo di sempre sulla distanza.

La gara è stata intensa fino agli ultimi chilometri. A poco più di due dalla fine, Crippa ha staccato il keniano Andrea Kiptoo, secondo in 59:27, mentre Owen Korir ha chiuso terzo in 59:42. Pietro Riva, al rientro dopo quasi un anno di stop, è arrivato quarto in 1h00:32, a meno di un minuto dal suo personale.

Sul lungomare di Napoli, il percorso veloce e la giornata perfetta hanno aiutato gli atleti. Crippa ha seguito il pacer fino al decimo chilometro, poi ha preso in mano la gara e ha accelerato. All’uscita dalla galleria ha visto il cronometro vicino ai 59 minuti. (PH Photo Today)

Nella gara femminile, la vittoria è andata alla keniana Lucy Nthenya Ndambuki con 1h08:48, davanti a Nelly Jeptoo e Susanna Saapunki. La campionessa italiana Sara Bottarelli ha chiuso sesta in 1h14:11.

Secondo quanto riportato da FIDAL, Crippa ha dichiarato al traguardo:

“Sono davvero tanto felice perché ho raggiunto uno dei miei sogni, il nuovo record italiano. Molto contento, strasoddisfatto perché mi ha aiutato tantissimo il pubblico, l’atmosfera, era tutto perfetto.

Sono arrivato preparato in tante gare, ma ci devono essere le condizioni giuste e qui è successo. Quando si continua a insistere, a non mollare mai, prima o poi i risultati arrivano.

Napoli è una gara veloce, si deve trovare la giornata in cui non c’è troppo vento sul lungomare, stavolta è andata bene. Sono rimasto incollato al pacer fino al decimo chilometro, tranquillo e rilassato, poi ho preso la situazione in mano e mi sono messo davanti. Ho iniziato a spingere, all’uscita dalla galleria ho visto che il crono era intorno ai 59 minuti, peccato che sia mancato un secondo ma ci potrò riprovare il prossimo anno.

Dopo un 2025 da dimenticare, si comincia bene la nuova stagione: è solo l’inizio e devo rimanere con i piedi per terra, sempre concentrato. È solo una parte del percorso, uno dei tanti obiettivi.”

Dal suo arrivo in Giudicarie a 7 anni dopo l’adozione dall’Etiopia, Crippa ha costruito una carriera di successi, diventando primatista italiano su 3.000, 5.000 e 10.000 metri.

 

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