Celebrata la regina della tavola sul “Sentiero della patata del Lomaso”

Il presidente della Copag Walter Sebastiani al taglio del nastro: “Una bella occasione per vivere, condividere, apprezzare e osservare, assieme a familiari e amici, i colori, i profumi e i sapori del nostro territorio”

Domenica 25 ottobre la conclusione della “Festa della patata”: l’appuntamento autunnale nel Lomaso, alla sua diciottesima edizione, è tornato a celebrare anche quest’anno uno dei prodotti simbolo della cultura agricola giudicariese.

La due giorni celebra la “regina della tavola” in un territorio, il Lomaso, da sempre riconosciuto come una delle “culle” di maggiore vocazione e tradizione per la coltivazione del pregiato tubero. Un impegno che, nell’allestimento della Festa, ha visto partecipe in primo luogo la Copag, attesa, il prossimo anno, al suo primo mezzo secolo di storia e di attività. Con lei diverse realtà del panorama associazionistico che hanno garantito il proprio contributo all’organizzazione e alla buona riuscita delle due giorni: cooperativa La Fonte, Pro Loco Piana del Lomaso, l’associazione StraVolti, l’associazione Festa dell’Agricoltura – Palio dei 7 Comuni, Pro Loco di Comano ed Ecomuseo della Judicaria.

Il taglio del nastro ha simboleggiato il passo di avvio de “Il Sentiero della patata” e si è tenuto nella mattinata alla sede di Copag dove è stato servito il primo piatto, la polenta di patate. Per il presidente della Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi COPAG Walter Sebastiani, «il regalo più bello per l’edizione che ha celebrato il raggiungimento della maggior età della nostra Festa, accanto all’affluenza di persone giovani e meno giovani, è stata la giornata con una cornice meteo favorevole che ha permesso ai nostri ospiti di trovare condizioni altrettanto favorevoli per percorrere il Sentiero della Patata. Una bella occasione per vivere, condividere, apprezzare e osservare, assieme a familiari e amici, i colori, i profumi e i sapori del nostro territorio e del menù con i piatti che hanno caratterizzato le quattro tappe dell’itinerario del gusto».

Presenti a fianco del Presidente il direttore Luca Armanini, il sindaco di Comano Terme Fabio Zambotti, l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, il presidente della cooperativa La Fonte Samuel Dalfior, che hanno messo in luce l’importanza di questo appuntamento e la qualità della patata del Lomaso.

«Tagliare questo traguardo conferma l’efficacia e la maturità di un modello che sa guardare al futuro con straordinaria concretezza – il commento dell’Assessore provinciale. – Attraverso il “Sentiero del Gusto”, la Cooperazione Trentina mostra la sua veste migliore: quella di un sistema capace di fare squadra, valorizzare l’eccellenza delle produzioni di montagna e premiare la costanza e la dedizione quotidiana dei soci della Copag. È una grande soddisfazione assistere alla continuità e alla crescita di questa manifestazione che sa coinvolgere residenti e visitatori, dimostrando che il movimento cooperativo non è soltanto un volano economico fondamentale per la nostra provincia, ma un vero e proprio generatore di coesione sociale, sviluppo sostenibile e valore condiviso per l’intera comunità». 

Il cammino è quindi iniziato in direzione dell’antico Volt di Vigo Lomaso dove gli ospiti erano attesi dal “Pan di patate e pulled pork cucinato alla trentina”. Nuova tappa a StraVolti di Campo Lomaso dove è stato servito il “cartoccio di baby Montagnine” e, infine, l’ultimo tratto per raggiungere il Convento di Campo Lomaso per la chiusura in dolcezza con il dessert. Il comitato organizzatore ha voluto infatti collocare in alcune delle location maggiormente caratteristiche del nostro territorio i singoli arrivi di tappa. Ogni arrivo ha segnato una ripartenza fino al momento conclusivo quando si è avuta la possibilità, ultimate le frazioni intermedie, di giungere al traguardo finale dopo aver apprezzato appieno i piatti di un ricco e curato menù.

Non solo degustazione, però. La festa è stata arricchita da altre opportunità con musica e spettacolo. Per gli ospiti più giovani invece “Giocarellando”, con una trentina di giochi del passato e, in collaborazione, con Ecomuseo della Judicaria visite guidate a Chiese e punti di maggiore interesse della piana del Lomaso. 

 

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