Nonostante la sospensione dalle 17:30 della fermata per bus “Grostè” a causa dei continui disordini, i problemi persistono e l’ultimo fatto di cronaca ricorrente allo scorso sabato 13 dicembre ne è la dimostrazione.
La situazione sui mezzi pubblici, poco dopo l’avvio della stagione sciistica, è nuovamente peggiorata sia per i passeggeri che per i conducenti, con questi ultimi che vengono troppo spesso aggrediti.
Questa volta è capitato a Javrè, dove un individuo avrebbe iniziato ad importunare una ragazza. L’autista della corriera, osservata la scena ha subito fermato il mezzo per avvertire i carabinieri. Anche in precedenza già nel corso della stessa giornata era stato richiesto l’intervento dei Carabinieri per mettere ordine ad una situazione difficilmente gestibile sul un bus sovraffollato delle ore 20.
Una volta spenti i motori del veicolo il soggetto ormai alterato avrebbe prima sputato direttamente sul volto del conducente, che sceso dal mezzo avrebbe ricevuto un calcio in faccia.
Sul posto si è poi presentato un altro autista, che tentando di intervenire avrebbe rimediato un infortunio al ginocchio.
Questi fatti dimostrano come sia indispensabile ricercare una soluzione definitiva, mettendo intorno allo stesso tavolo Azienda dei trasporti, forze dell’ordine e Amministrazioni locali per garantire la sicurezza a bordo dei mezzi pubblici.
Vane per ora rimangono dunque le segnalazioni di un gruppo di minorenni già noti alle forze dell’ordine, che continuando a causare disagi sulla tratta, rendendo problematiche le giornate lavorative degli autisti e difficili gli spostamenti dei passeggeri.























