A Roncone inaugurato il polo scolastico e la palestra certificata CONI

Il sindaco Franco Bazzoli: “Un segnale di speranza per una comunità, le risorse per la formazione dei giovani sono un investimento”. In arrivo anche 3 milioni per la scuola materna

Aria di festa in Valle del Chiese per l’inaugurazione del nuovo polo scolastico e della palestra di Roncone. Un evento legato agli investimenti fatti dall’amministrazione comunale di Sella Giudicarie, guidata da Franco Bazzoli, che grazie a fondi propri, 4 milioni, e a quelli del PNRR, 10 milioni, in tre anni ha portato a termine anche importanti interventi di miglioria della rete dell’acquedotto.

Alla cerimonia di domenica scorsa, 6 settembre, ospitata nel cortile del nuovo modernissimo edificio, hanno preso parte autorità civili, militari e religiose tra le quali i sindaci della valle, gli assessori provinciali Roberto Failoni e Simone Marchiori, Giorgio Butterini presidente della Comunità e Michele Cereghini, sindaco di Pinzolo e presidente del Consiglio delle autonomie locali. Con loro erano presenti centinaia di cittadini che hanno sopportato il caldo per poter partecipare all’evento e poter vedere in anteprima la scuola dove studieranno i ragazzi del paese.

Il taglio del nastro PH Juri Corradi

«L’inaugurazione di un nuovo plesso scolastico è sempre un segnale di speranza per una comunità – ha detto Bazzoli alla cerimonia. – Ogni risorsa orientata alla formazione dei nostri giovani rappresenta il miglior investimento possibile per la crescita e tenuta sociale della nostra comunità. In questo contesto le risorse del PNRR hanno rappresentato una opportunità straordinaria e anche una delle sfide più complesse nell’attività della nuova giunta comunale in carica da un triennio». Bazzoli ha quindi ringraziato i neoassessori Irene Valenti, Andrea Amistadi e Paolo Viviani che “appena nominati e alla prima esperienza si sono messi al lavoro con grande volontà e dedizione».

Per il vicensindaco Andrea Amistadi la realizzazione della nuova scuola è stata resa possibile dalla contemporanea realizzazione della nuova sede temporanea nell’area artigianale articolata in 70 moduli con un costo complessivo di 1.6 milioni di euro. Adesso ci sarà un ulteriore intervento di 3 milioni per la nuova scuola materna. Il nuovo plesso vanta oggi una classificazione energetica Classe A e la palestra di Classe B che consentiranno un abbattimento dei consumi superiore al 70% e una produzione di circa 35.000 KW grazie a due nuovi impianti fotovoltaici.

«La palestra  – ha ricordato l’assessore Valenti –  ha ottenuto la certificazione CONI grazie ai lavori che ne hanno rivoluzionato le strutture interne con accessi sbarrierati alle tribune e un innovativo sistema antitrauma. Oggi è a disposizione di sportivi e società del Comune assieme alla Palestra di Bondo. Per quanto riguarda l’acquedotto, gli interventi hanno portato a sostituire 4,8 Km di tubazioni principali e di 13 Km per allacci effettivi e predisposizioni future. Posati anche 5,3 km di cavidotti, 11 nuovi misuratori di portata e pressione, tra nodi per il controllo delle reti e 2.274 contatori di nuova generazione.»

Al termine della cerimonia la benedizione, il taglio del nastro, la visita al plesso e poi il rinfresco nella nuova palestra dove all’esterno spiccano tre murales realizzati dell’artista trentino Liberio Furlini.

 

Ultime notizie

“Aiutaci ad aiutare” con l’Ambulanza di Storo

A Campiglio l’Open Day dello sport senza frontiere

“Giudi-calcio”- I risultati della 2ª giornata 2026/2027

La Reginetta Rendena 2026 è di Alberto e Pietro Salvadei