Home La posta di Adelino Sui contributi casa commessi molti errori

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Sui contributi casa commessi molti errori
Scritto da Administrator   
Giovedì 10 Aprile 2014 06:54

Egr. signor Adelino, sono un giovane ragazzo in procinto di ristrutturare un appartamento ereditato dai miei genitori. Qualche mese fa ho fatto domanda per ottenere i contributi provinciali per ristrutturazioni sulla prima casa. Dopo aver assistito alla riunione presso la sede della comunità di valle e quindi dopo aver fatto tutto ciò che serviva ( computo metrico, foto, ecc.) ho presentato domanda presso la nostra comunità di valle.

Dopo qualche mese, dopo tante attese e per ultime rispetto alle altre Comunità, son uscite le graduatorie per l assegnazione di tali contributi.

Guardandole oltre ad essere deluso per la posizione ottenuta visto che non navigo nella oro, scopro che nelle prime posizioni ci sono parenti e conoscenti di qualche assessore  della comunità di valle.

Non capendo il perchè la nostra comunità ha pubblicato le graduatorie in ritardo rispetto alle altre mi sono incuriosito e ho scoperto che c’erano di mezzo le elezioni provinciali  e alcune candidature locali. Siccome le graduatorie di tutte le altre comunità sono uscite qualche giorno prima delle elezioni provinciali e siccome la Comunità non voleva  far brutte figure coi risultati, ha ordinato all’ ufficio competente di aspettare  a pubblicare le graduatorie la settimana successiva alle  elezioni provinciali.

Dopo tutto ciò le chiedo cosa ne pensa.

David


Caro Davide, innanzi tutto scusami se ho modificato di poco la tua lettera per ovvi motivi. La libertà di stampa è sacrosanta, ma si devono evitare accuse ed insinuazioni non provate per non correre rischi di querela, anche se l’argomento che proponi è stato per molto tempo all’ordine del giorno. Infatti la vicenda delle domande di contributo presentate presso le Comunità lo scorso autunno hanno sollevato un vespaio di polemiche non ancora del tutto sopite. Anche perchè fino a quando c’erano soldi per tutti, il problema non veniva evidenziato, ora che i fondi sono limitati e che si possono accogliere meno del 30% delle domande, ci si accorge di quanto sia ingiusta la legge in questione così come i criteri impostati dalla Provincia che sembrano fatti apposta per creare malcontento. Basta avere due locali in una cà da mont e pagare regolarmente l’Imu, che si è subito collocati agli ultimi posti della graduatoria, cose incredibili, che gridano vendetta al cielo. Ma la Comunità c’ entra poco o niente, le direttive sono giunte dalla Provincia e non si poteva fare altro che applicarle. I responsabili vanno individuati fra i nostri politici che a cuor leggero elargiscono contributi senza porsi alcuna domanda. Probabilmente, come dici, hanno influito non poco le elezioni, è tradizione essere particolarmente prodighi in quel periodo. E la cosa non va per niente bene. Le Comunità, se hanno avuto una colpa, è stata quella di subire le indicazioni della Provincia senza battere ciglio. Eppure si erano accorte che la legge non era il massimo dell’equità. Per quanto riguarda la data di approvazione della graduatoria, mi sono informato ed ho trovato una deliberazione della Giunta provinciale del 20 settembre 2013 che stabiliva che le graduatorie dovevano essere approvate entro il 31 ottobre. Una coincidenza? Ognuno è libero di pensarla come vuole, anche se a pensar male talvolta ci si azzecca. Comunque le graduatorie finali, proprio per le motivazioni che tu hai fatto presente, sono state alla fine approvate non dalla Giunta della Comunità, ma da un Commissario ad acta appositamente inviato dalla Provincia. Così è andata, speriamo che cose del genere non si ripetano più.
Adelino Amistadi