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La preoccupazione dei genitori per i figli fuori il sabato sera
Scritto da Administrator   
Lunedì 10 Febbraio 2014 08:29

Egr. sig. Amistadi, leggevo in questi giorni che le stragi del sabato sera in Trentino sono in forte calo, ma io rimango la solita ansiosa mamma che aspetta i suoi figli fino al loro rientro, stando sveglia tutta la notte, con il cuore in gola. Ho troppo paura che corrano con l’auto dopo magari aver bevuto, anche se poco, durante la serata. Basta una distrazione per perdere la vita anche perchè a quell’età si sentono un po’ padroni del mondo. Io consiglierei di intensificare i controlli sulle strade, sono ragazzi, sta a noi adulti salvar loro la vita.

Francesca Corsani

 


Cara signora, la capisco. Non è la sola, mi creda, che quando i figli sono fuori la sera tengono un occhio aperto e le orecchie tese al rumore della porta che si apre. Sono milioni i genitori che si comportano come lei, me compreso nonostante i miei figli abbiano superato la quarantina. É un “vizio” che non si perde mai, glielo assicuro. Anche mia madre, oltre gli ottanta, ha sempre preteso che prima di recarmi a casa, passassi da lei a salutarla, le davo un bacio e si addormentava serena. Per quanto riguarda il fare di più, già si fa molto nella nostra Provincia. Sicuramente i controlli sono un grosso deterrente. Ed è giusto che le sanzioni siano severe senza sconti o perdoni. Certo dispiace quando ai nostri ragazzi viene ritirata la patente, ma se la prendiamo per il verso giusto dobbiamo concordare che può essere per loro una lezione importante, per la loro maturazione, per fare in modo che diventino più consapevoli, più responsabili ed attenti. Purtroppo per ogni patente restituita troppo in fretta, ci può essere un’altra vita persa sulla strada. (a.a.)