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Legge elettorale: è giusto dialogare con Berlusconi?
Scritto da Administrator   
Lunedì 10 Febbraio 2014 08:26

Ciao Adelino, forse siamo sulla buona strada, finalmente la legge elettorale non a caso denominata Porcellum potrà essere cambiata. Bravo Renzi che sta scombussolando in meglio la stantia politica italiana. Non capisco coloro che si sono indignati per l’incontro di Renzi con Berlusconi alle Botteghe Oscure per concordare il da farsi, è una vittoria di Renzi aver costretto l ex Cavaliere a venire a Canossa, cioè alla sede del tanto odiato PD, ed umiliarsi a trattare con un “giovincello” che in altri tempi avrebbe bellamente snobbato, non ti sembra?

Luciano

 

Ciao Luciano, l’indignazione di parte della minoranza PD per l’incontro Renzi-Berlusconi alle Botteghe Oscure la ritengo per lo meno bizzarra, incredibile. Segnala i consueti ristretti orizzonti che condizionano ancora certi settori della  della sinistra più legati alla nostalgia dei tempi che furono che alla realtà italiana del nuovo millennio. Con Berlusconi D’Alema ha dialogato per anni ai tempi della Bicamerale, Bersani e il suo PD hanno eletto, assieme a FI, il governo in carica e anche il Presidente della Repubblica, ora vorrebbero impedire a Renzi di incontrare il Berlusca per discutere della legge elettorale? A me sembra una pretesa che ha del nostalgico e che rientra nel consueto modo di porsi di una certa sinistra, con la puzza sotto il naso, che  ha perso tutte le sue battaglie, dal dopoguerra in poi. Decaduto o meno, Berlusconi è il leader del secondo partito italiano, come si può pensare di cambiare il sistema elettorale senza in qualche modo dialogare con lui? Renzi ha fatto bene, la legittimazione politica del Cav. deriva dai milioni di consensi che continua ad avere come confermano i sondaggi, non dal fatto che parli o meno con il segretario del PD. Che colpa ne ha Renzi se il Caimano, nonostante tutti i suoi guai giudiziari, è ancora a piede libero e continua ad essere il capo incontrastato del più importante partito dell’opposizione? In effetti può essere per molti un rospo da ingoiare, ma se “il fine giustifica i mezzi” è necessario ingoiarlo, per il bene del Paese. Purtroppo una parte della sinistra non vuol capire che finchè non l’avrà chiaramente sconfitto politicamente, i conti con Berlusconi, piaccia o non piaccia, dovrà continuare a farli. Si mettano il cuore in pace, ma se il loro atteggiamento continuerà ad essere quello attuale, chissà quanti giorni passeranno prima che il Berlusca sia definitivamente fuori gioco, e lo dico con grande tristezza, credimi!  (a.a.)