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giornale delle giudicarie aprile 2014

Traduzioni e Comunicazione

«Abbasso la televisione!»
Scritto da Administrator   
Venerdì 17 Gennaio 2014 16:05

Pieno d’acciacchi il vostro vetusto ma sempre attuale Saltaro, ha passato gli ultimi giorni dell’anno ospite dell’Orsolina, donna asprigna, ma dal cuore immenso.

Nella sua cucina antica ho assaporato aromi d’altri tempi, odori ormai dimenticati, confusi dai profumi usati dall’Orsolina, dopo aversi lavato l’anima ed il corpo, comprati per l’occasione in cooperativa. Deve aver sbagliato qualcosa, ne sono certo, non mi sembrano profumi di particolare pregio, mi richiamano la cottura di cavolfiori, cavoli capussi, ed altre mangerie, ma l’Orsolina garantisce che quelli sono profumi di Parigi. D’altronde io non me ne intendo granché ed accetto il suo dire, anche se rimango convinto che ci siano di mezzo cavoli e verze in abbondanza. 

Nella noia del tempo lento a passare come la fame, quella mi accende la televisione che neanche vede, orba com’è, strano attrezzo dell’epoca moderna di cui non faccio uso essendo la mia dimora nell’empireo celeste.

L’ho vista talvolta, nei primi tempi, ricordo il Mike Bongiorno con “Lascia e raddoppia”, simpatico con quella Eddy Campagnoli che mi sembrava una brava ragazza, e Corrado e Enzo Tortora, tutte persone simpatiche e per bene. M’era piaciuta allora! Ma non ora...porca vacca! L’ho guardata attentamente per un paio di giorni, notte e giorno, per farmene un’idea, non l’avessi mai fatto tanto è stato il disgusto che mi ha bloccato lo stomaco e tutte le attività defecali ed urinarie; ma com’è possibile che le genti giudicariesi siano in balia di simili balordi personaggi, uno più ignorante dell’altro, donne e uomini di uno zoo di bestie umane il cui unico merito è di esporre alla pubblica goduria tette e culi e nient’altro, e con tali requisiti pontificano come avessero una laurea in legge, non sapevo che i bei muscoli di un giovanotto bisex e qualche culo portassero nelle nostre case tanta intelligenza, tanto sapere, poveri noi. Sono incazzato, eleverò quanto prima le debite proteste nell’alto dei cieli. Che blocchi il buon Dio le antenne, abbatta i satelliti, annebbi i monitor, recuperi la decenza persa, a che servono le grandi scoperte? A distruggere l’intelletto umano. Meglio vivere nelle caverne dove ognuno aveva a che fare con il proprio cervello che gli permetteva di essere libero e di trovare soluzioni alla propria vita.

La televisione, così come l’ho vista, avvilisce, rimbambisce, non si salva nessuno. Fa schifo. E’ piena di programmi fasulli, anche quelli scientifici, pieni di teorie strampalate per far colpo, sono anch’essi dei truffaldini, più le sparano grosse e più fanno ascolto e allora giù ad inventarne di cotte e di crude....e noi, inebetiti dalla curiosità, ad ascoltarli come se leggessero il Vangelo, anzi di più, il Vangelo a Messa la domenica, si e no che l’ascoltiamo! Per non parlare dei dibattiti sulla vita “reale”, quattro pollastre con la bocca, seno e pancia rifatte, che ci dicono quel che è giusto e quel che è sbagliato, loro, che la vita reale la passano da un night club all’altro, e che niente o poco sanno delle difficoltà di ogni giorno, dell’allevare i figli, dei problemi fra genitori, delle mamme in difficoltà e dei padri disoccupati, molte di loro hanno figli da padri diversi che neanche si ricordano chi siano veramente.

Gli uomini poi fanno, a dir poco, la figura dei tromboni. Di solito neanche sanno parlare l’italiano, se la cavano in romanesco, dicendo un sacco di “fregnacce”. E quelli dovrebbero essere coloro che tengono compagnia agli italiani nel tempo libero, quelli non li vorrebbero neanche in un circo malandato, forse a governare gli animali, ma probabilmente non saprebbero fare neanche quello. Se poi per caso vi imbattete in “Uomini e donne”, che per me suonerebbe meglio come “Babbuini e signore in libertà (si fa per dire!)”, potreste assistere al massimo della insipienza e della stupidità. Qualcuno ha proposto di proibire in Tv la violenza e la pornografia? Condivido in pieno e con me è d’accordo ogni persona dignitosa di questo mondo. Il problema è che persone dignitose ne esistono sempre meno anche in Giudicarie. Per non dire dei Telegiornali, in particolari quelli berlusconiani, tutte notizie di poco conto con il solito governo che non fa niente, le tasse che non calano, le imprese che chiudono, quasi avessero l’ordine dall’ex Cav. di scoraggiare gli italiani, poi tutta una serie di disgrazie, rapimenti e stupri; vallo a spiegare alle bambine cosa siano gli stupri, o il “sesso orale” che con tanta disinvoltura se ne parla a tutte le ore del giorno e della notte. Per non parlare dello sfilare a proposito ed a sproposito di donnine mezze nude che cambiamo moroso due volte al giorno purché sia un calciatore ricco sfondato o un politico specializzato in ruberie, e giovinastri straniti, dall’ambiguo sesso, sembra che se non si è un po’ ambiguo in Tv non si è accettati, la Tv è di per sé ambiguità. Bell’esempio di modelli proposti alla nostra gioventù, tette e culo per le ragazze, calciatore o gigolò per i ragazzi, queste le professioni per il futuro! Ormai la verità è diffusa dalla televisione. Nulla di ciò che esiste è vero se non l’ha detto la televisione. Sono i media che hanno creato i no-global, che hanno moltiplicato i lanciatori di sassi sulle autostrade, che incitano (inconsciamente) allo stupro, che fanno apparire la violenza come normalità, che scoraggiano od esaltano le malefatte dei politici a seconda della parte in cui militano. Se ne parlassero di meno, il clima dell’illegalità in Italia sarebbe diverso. E’ un vero e proprio stillicidio di violenza e catastrofismo che nella cronaca di tutti i giorni, dà un’immagine nera e negativa della nostra terra vista sempre con la lente del pessimismo.

Evviva gli “Avanti e ‘ndrè” che se non altro han portato una testimonianza diversa in Tv, hanno riportato sul grande schermo le nostre canzoni di ieri, con lo spirito dei nostri padri, con l’umore e l’ironia tipica della nostra gente, per un quarto d’ora la Tv sembrava più nostra, più normale, ma poi sono spariti, immaginarsi, non avevano nè culo nè tette, e per di più, vestiti com’erano, non facevano gola a nessuno, ma quanto sono stati bravi. Pensate che li richiamino? Giammai! Se non come animali strani da far vedere in uno zoo di animali normali. Per loro! Ma quel che più mi fa incazzare è che poi alla fine la colpa di questa Tv “sporcheria” siamo ancora noi, babboni che la guardiamo. La Tv è una azienda come un’altra, vende quel che piace alla gente, bello o brutto che sia. Fra un programma serio di storia o di scienze od altro che non fa ascolti, ed uno del tutto sbragato e povero di spirito e d’intelletto che fa ascolti con le sue culettine che gironzolano, è certo che la Tv manda in onda il secondo. Allora siamo noi i polli da spennare. Ma se questo vale per le Tv di Berlusconi che l’ha voluta a sua immagine e somiglianza, non dovrebbe valere per le Tv di Stato, un servizio pubblico pagato da tutti noi, quello almeno dovrebbe rispettare la decenza. Ma la decenza nel nostro Paese è sparita con la dignità, con l’amor proprio, con la rispettabilità e l’orgoglio, ormai la nostra società è impregnata di indifferenza, di menefreghismo, siamo diventati abulici, pigri, narcotizzati dall’effimero, assuefatti ad un tepore ipnotico che è il prodotto finale delle televisioni,  se ormai siamo così irreparabilmente tarati, se siamo noi la causa del nostro male , cavoli nostri! Che il nuovo anno porti consigli, e il vostro Saltaro mai più guarderà la televisione! Parola! Provateci anche voi....!