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“Renovatio Thione”, c’è il finanziamento
Scritto da Administrator   
Lunedì 10 Giugno 2013 05:30

La Giunta provinciale ha approvato nella seduta di venerdì 24 maggio, su proposta dell’assessore Mauro Gilmozzi, lo stanziamento per la riqualifica urbana del centro storico di Tione. Al progetto preliminare, ideato dall’architetto Lamberto Amistadi associato con lo Studio Cuno Mayr, è stato concesso un finanziamento sul Fondo per lo sviluppo locale del 95% per una cifra complessiva di 1 milione e 490 mila euro. Si tratta di uno dei punti qualificanti del programma della coalizione che ha sostenuto il sindaco Mattia Gottardi.

«Il fulcro di tutto il progetto – spiega il vicesindaco Eugenio Antolini – è quello di dare ai cittadini e al mondo del commercio locale l’opportunità di essere protagonisti della vita del paese, di riappropriarsi degli spazi urbani in senso aggregativo, come accadeva una volta nelle piazze. Un progetto che riteniamo molto importante, così come ha fatto l’assessore Gilmozzi che ne ha riconosciuto la validità e l’ha sostenuto in ambito provinciale”».

Quello approvato dalla Giunta provinciale è parte di un progetto più ampio di riqualificazione del centro storico di Tione che, nelle intenzioni dell’amministrazione, vuole riportare i tionesi a  ripopolare il centro storico, con un impatto positivo sulle attività commerciali, motore dell’economia locale. Una riqualificazione che ha già avuto inizio nel tratto di viale tra Piazza Battisti e il Catasto e in piazza Steffanini, antistante alla sede della Comunità di Valle, attualmente in corso. Lavori che si saldano con quelli, recentemente terminati, di realizzazione delle fognature e dell’illuminazione pubblica come da Pric.

Focus dei lavori sarà la zona di Piazza Battisti, il giardino-parco Le Ville, e il parco giochi, oltre che il tratto di viale Dante interessato, che verrà liberato dai parcheggi. In particolare nel parco, “polmone verde” di Tione, è stata prevista una struttura aperta sui due lati che nella parte verso il viale servirà per dei momenti di intrattenimento, mentre sul lato che guarda il caseggiato della Guardia di Finanza ci sarà un palco in grado di ospitare concerti. Una soluzione che offrirà opportunità e stimoli alle associazioni locali e costituirà una valida alternativa al tendone usualmente montato in piazza Battisti.

Un progetto complessivo e di ampio respiro che rappresenti un punto di riferimento non solo per i tionesi, ma anche per tutti i giudicariesi, inserito in quel processo di recupero della centralità di Tione che l’amministrazione sta perseguendo.

«E’ un progetto che mi piace definire glocal – conferma Antolini - perché sposa un modo di vedere e vivere il paese che è globale, utilizzando però i materiali, il modo di pensare e il verde locale, ma non fermandosi ad un progetto di arredo fine a sé stesso, essendo piuttosto una modalità diversa e nuova di concepire il paese al fine di creare aggregazione». Proprio per questo era stato scelto l’architetto Amistadi, per portare una visione nuova, un quid pluris anche a livello di immaginazione di scenari futuri.

Le prossime tappe, ora, sono quelli di mettere a gara le progettazioni definitive sia dal punto economico, sia da quello delle idee. Già, perché il progetto in questione rappresentava uno studio preliminare di stimolo e di raccolta di idee, che voleva introdurre innanzitutto un modo diverso di concepire il paese. Ovvio pensare che vi potranno essere delle modifiche e dei miglioramenti nelle parti che hanno suscitato riflessione e dibattito.

«Quest’autunno – conferma Antolini - sarà dedicato alla parte progettuale e degli appalti, anche perché il progetto deve essere approfondito in alcuni passaggi. Teniamo presente che cambierà il volto del paese per molti anni e dunque le scelte vanno ponderate. Il 2014 deve essere l’anno fondamentale per la realizzazione dei lavori. Come amministrazione crediamo che questa opera sia propedeutica per cambiare il modo di vivere la cittadinanza, ma è chiaro che andrà riempita di contenuti a partire da un modo diverso di fare aggregazione».

Punto chiave del progetto, i parcheggi: verranno tolti quelli lungo il viale e in Piazza Battisti per crearne una quarantina attorno al parco; dei posti verranno recuperati con il nuovo parcheggio interrato sul retro della rurale Adamello Brenta, e con quello in via Nazario Sauro, già realizzato, nel quale è stata ultimata anche l’illuminazione pubblica, che accoglie una ventina di posti auto.

Un ultima battuta sull’importante discorso della possibile pedonalizzazione del viale, una scelta che divide fra pro e contro. «L’eventuale pedonalizzazione e chiusura al traffico di un tratto di viale – conclude Antolini – è un discorso  modulare, che dà l’opportunità sia di pedonalizzare anche in futuro, magari non mettendola subito in campo ma non precludendosi questa opportunità».