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Un quarto di secolo di buone letture
Scritto da Denise Rocca   
Giovedì 29 Novembre 2012 13:24

Dalle edizioni di Topolino con le tavole di fumetti ancora disegnate senza l’aiuto dei computer al prestito degli e-book: ne è passata di acqua sotto il Ponte delle Tre Arche, da quel 17 ottobre 1987 quando la biblioteca di valle delle Esteriori aprì per la prima volta i battenti. Ma soprattutto, a passare sono state centinaia di lettori grandi e piccoli, che sono cresciuti assieme alle pagine offerte da quegli scaffali nei loro 25 anni di vita.

Un traguardo importante, quello del quarto di secolo, che è stato festeggiato a Ponte Arche nelle scorse settimane con una serie di iniziative, dalla lettura espressiva a dialoghi ispirati su testi classici come quelli di Charles Dickens, dai viaggi nel mondo delle fiabe per i più piccini.

Tutto per il compleanno di una struttura che nei suoi 25 anni di attività ha saputo coinvolgere migliaia di giudicariesi: gli utenti che si sono iscritti in questi cinque lustri hanno superato quota 36mila, con 36.465 lettori più o meno affezionati. I prestiti effettuati in un quarto di secolo sono stati ben 310.368, e il più bel regalo per il responsabile del servizio Aldo Collizzolli e i suoi collaboratori è il vedere come la passione per la lettura nelle Esteriori goda di buona salute: solo in questi primi dieci mesi del 2012 gli iscritti sono cresciuti di oltre 420 unità, con più di 430 nuovi utenti del servizio wi-fi. Anche I prestiti crescono senza sosta: 400 in più rispetto al 2011.

Tante belle soddisfazioni per una realtà che era nata in sordina (anzi, ri-nata, dopo la sua apertura ufficiale nel 1973 cui era tuttavia seguito un lungo periodo di chiusura), ospitata nell’ex palestra delle scuole medie fino al 1997, quando la biblioteca trovò una più degna ed adeguata collocazione al piano terra dello stabile che ospita il municipio di Comano Terme: una sede più funzionale, ampia e visibile, ma non l’unica della biblioteca di valle, che può contare anche sul punto di prestito di San Lorenzo in Banale aperto 16 ore alla settimana, a fronte delle quasi 33 ore settimanali di apertura della sede di Ponte Arche.

Sede che ormai non è più in grado di rispondere in maniera adeguata alle esigenze dell’utenza, con gli scaffali che ospitano oltre 40mila volumi che hanno dovuto fare spazio negli anni anche alle postazioni internet: sono sei quelle della sede centrale, per un utilizzo stimato in 4.700 ore di navigazione, mentre nella postazione di San Lorenzo gli utenti hanno navigato per 850 ore. Ad essere sacrificati, nella sede, attualmente sono soprattutto gli spazi espositivi e la superficie utile alla consultazione per la sezione bambini e ragazzi, libri in “doppia fila” per l’esiguità di spazio sugli scaffali e una conseguente difficoltà di ricerca e consultazione per utenti e bibliotecari.

In attesa della nuova sede, spazio dunque al decollo della lettura che non richiede spazio, con il servizio di prestito degli e-book lanciato dal Sistema bibliotecario trentino con “Mlol”, la “media library on line” che ha aperto una nuova frontiera del prestito: quello dello scaricamento gratuito e per un periodo limitato di tempo di testi elettronici sui propri pc, e-reader, tablet e smartphone.

Anche se la magia della carta, con il suo fruscio e il suo profumo, rimarrà sempre imbattibile. Come a Ponte Arche lo è da venticinque anni.