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Metroland, tratto Mori-Tione, c’è il concorso d’idee
Scritto da r.b.   
Martedì 03 Aprile 2012 10:48

A breve partirà un concorso internazionale di idee per una proposta concreta sul tratto Mori-Tione di Metroland. Lo ha detto il 22 marzo l’assessore provinciale al lavori pubblici, ambiente e trasporti Alberto Pacher illustrando ai giornalisti le novità contenute del “Piano degli investimenti per la viabilità 2008-2013”, dopo che la Giunta provinciale nella seduta del 16 marzo scorso aveva approvato l’ottavo aggiornamento al Piano medesimo, portandone l’importo complessivo da 486.498.143,00 euro a 676.948.750,05 euro, con un incremento quindi di 190 milioni di euro necessari per finanziare le nuove opere e per rifinanziare opere già previste. Ma sono tante le opere previste. Ecco le novità.

Per prima cosa, 130 dei 190 milioni di adeguamento vanno a finanziare la molto attesa opera stradale “Loppio-Alto Garda”. Come detto, accanto al progetto viabilistico, l’assessore Pacher ci ha tenuto a precisare che sta per partire a brevissimo un concorso internazionale di idee per individuare alcune proposte concrete di mobilità alternativa e integrata lungo l’asse “Trento-Rovereto-Alto Garda-Tione”. Si tratta insomma del primo step di Metroland, che sta avviandosi a compiere i suoi primi passi e che coinvolge da vicino anche le Giudicarie.

Complessivamente sono dieci sono le opere che rientrano nell’aggiornamento approvato venerdì scorso, che comportano un investimento complessivo di poco più di 140 milioni di euro. In estrema sintesi si tratta – oltre alla “Loppio-Alto Garda” – dello svincolo tra la provinciale di fondovalle e la statale n. 48 delle Dolomiti tra Panchià e Ziano; la rotatoria da realizzarsi all’intersezione tra la statale 421 e la statale 48 nell’abitato di Vigo di Fassa; il collegamento della statale del Brennero con via Caproni a Rovereto; la messa in sicurezza e la realizzazione dei marciapiedi nel comune di Lisignago, in Val di Cembra; la messa in sicurezza dell’attraversamento dell’abitato di Breguzzo (vedi schema a fianco); la messa in sicurezza pedonale dalla stazione di Strigno-Villa Agnedo all’intersezione con la provinciale 78 del Tesino; la messa in sicurezza e la realizzazione del marciapiede in via Molini nell’abitato di Villa Agnedo; la convenzione con la Provincia di Bolzano per la messa in sicurezza da caduta massi lungo la statale 42 al Passo della Mendola, in località Roccette.

Ma nel Piano 2008-2013 non ci sono solo opere nuove: ad esempio la variante del Tesino all’altezza di Strigno, ad esempio, era già prevista nel Piano della Viabilità, ma ora è stata rifinanziata per 15 milioni e 795mila euro per far fronte ai costi derivanti da nuove soluzioni progettuali.

Altre opere comunque, già previste nel Piano, potranno ora andare a breve in appalto, tra queste la variante di Pinzolo, per la quale l’appalto arriverà entro l’estate, mentre quella di Pieve di Bono, praticamente in appalto da 2 anni e mezzo sembra ancora in alto mare.

Per il prossimo aggiornamento e per il 2013, quando giungerà a compimento l’attuale piano quinquennale di investimenti per la viabilità, rimangono da inserire, tra le altre opere, la variante di Ponte Arche.