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Vigili del Fuoco giudicariesi in soccorso della Liguria
Scritto da Enzo Ballardini   
Domenica 04 Dicembre 2011 16:34

L’autunno 2011 sarà ricordato per le violente alluvioni che hanno interessato tutta l’Italia, dal Piemonte alla Sicilia. Sono bastati pochi giorni di pioggia, ma con una violenza tipica delle zone tropicali, e molte zone sono state interessate da esondazioni, frane e distruzioni con la perdita di molte vite umane. Questa volta il Trentino è stato risparmiato, ed ha potuto, come mole altre volte, dare una mano alle popolazioni danneggiate.

Un contingente composto da 23 Vigili del Fuoco del distretto delle Giudicarie è intervenuto nell’emergenza in Liguria, in seguito all’alluvione del 26 ottobre e dei giorni seguenti, nei Comuni di Brugnato e Borghetto di Vara, nella Provincia di La Spezia.

L’allerta della colonna mobile è scattata nella tarda serata di sabato e alle 3 del mattino di domenica 30 ottobre le squadre erano pronte per la partenza con le attrezzature necessarie, quali idrovore, motopompe, il nuovo autocarro con gru in dotazione al distretto, ma soprattutto badili, stivali e tanta buona volontà!!!

Nel paese di Brugnato in poche ore è stato allestito il campo base della Protezione Civile Trentina, efficiente e funzionale, già dalla prima sera di intervento tutti hanno potuto godere di una doccia calda e di un pasto caldo, per ospitare più di 50 vigili intervenuti (oltre alle Giudicarie hanno partecipato a questa prima fase anche il distretto di Riva del Garda e il Corpo Permanente di Trento e i Nu.vol.A).

Le squadre dei volontari giudicariesi, composte da vigili di Daone, Fiavé, Roncone, Storo e Tione, coordinati dall’Ispettore Amadei, hanno aiutato le famiglie a liberare dal fango le proprie abitazioni cercando di recuperare più beni possibili.

Dopo le  prime ore di emergenza i vigili giudicariesi, hanno operato per il ristabilimento dei sottoservizi pubblici: le reti idriche, fognarie e il ripristino delle vie di comunicazione, indispensabili per un ritorno alla vita normale.

Sul posto si è creata da subito una collaborazione ed un ottima intesa tra i nostri pompieri con i volontari, giunti sui luoghi da tutte le regioni vicine, in forte numero ma senza un minimo di organizzazione e con i Vigili del Fuoco del resto d’Italia, con l’unico obiettivo di ridare serenità e sicurezza agli alluvionati.

Questa nuova esperienza è stata un’ulteriore occasione per i nostri vigili volontari, ha sostenuto l’Ispettore Amadei, per  portare un importante aiuto in un momento di drammatico bisogno per numerose Comunità. E’ stato drammatico constatare come in un attimo, a causa di queste calamità naturali, ci si può ritrovare in grave difficoltà perdendo gli affetti più cari e tutto ciò che si aveva realizzato in un’intera vita.

In queste occasioni si riesce a capire quanto sia importante la prevenzione ed un utilizzo corretto del territorio con investimenti per la realizzazione di opere ed infrastrutture indispensabili per garantire condizioni di sicurezza ai cittadini.