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«Ecco il nuovo “salotto urbano” di Tione»
Scritto da Administrator   
Venerdì 07 Ottobre 2011 04:53

Tra poco (nella serata del 14 ottobre) si toglie il velo sul primo dei grandi progetti della nuova amministrazione di Tione, quella guidata da Mattia Gottardi, in carica da un anno e mezzo. E si inizia col botto, con il progetto più grande e complesso, quello di cui si parla da anni, ridare cioè un nuovo volto al “vialone”, alias viale Dante, la via nevralgica di Tione, centro commerciale e di servizi per tutte le Giudicarie. Che ora vuol darsi una nuova veste, più elegante e a misura di famiglie.

Sindaco, come sarà il nuovo viale?

Abbiamo elaborato con l’architetto Amistadi un progetto complessivo ed importante, convinti che questa via centrale debba rappresentare un punto di riferimento non solo per i tionesi, ma anche per tutti i giudicariesi, inserita in quel processo di recupero della centralità di Tione che stiamo cercando di portare avanti da un anno e mezzo a questa parte. Io voglio immaginare il viale come un “salotto urbano”, un’area cioè da vivere, dedicata alle famiglie, allo shopping e al tempo libero, ma che lascia anche lo spazio necessario alla vita lavorativa di tutti i giorni con accesso semplificato ai servizi e agli uffici amministrativi che il paese offre a tutte le Giudicarie.

Una delle idee “forti” è quella di rendere il viale (o almeno una parte di esso) zona pedonale, dunque escludendo il traffico. Sarà così?

Si tratta certo di una decisione molto impegnativa, ma anche suggestiva e affascinante. Proprio per queste caratteristiche abbiamo deciso un’introduzione “soft” di questo concetto, dunque con la previsione di un processo graduale di pedonalizzazione di un’area limitata del viale – quella indicativamente dai giardini a Piazza Battisti – valutandone la compatibilità con l’esercizio delle funzioni quotidiane di un paese come Tione.

Il plastico che presenterete però prevede una zona pedonale.

Certo, ma si tratta di un progetto di indirizzo che fotografa una situazione possibile alla fine di un processo che prevede lavori sul campo e naturalmente opere accessorie, come la realizzazione di parcheggi di attestamento che vadano a sostituire l’attuale capacità del viale. Una serie complessa di interventi, dunque, il cui quadro unitario sarà visibile a tutti solo alla fine. Il plastico, comunque, rappresenta un’idea di massima, un primo mattone per confrontarci anche con i suggerimenti della popolazione e degli operatori.

Per questo avete scelto di esporre il plastico per un mese in comune?

Certo, ci sembrava una scelta dovuta (oltre che motivo di orgoglio dell’amministrazione), essendo in ballo un progetto epocale che cambierà il volto di Tione per il futuro ed essendo un’opera molto sentita dalla popolazione, che da anni chiede un ripensamento di questi spazi. Per questo abbiamo organizzato anche la serata del 14 ottobre, nella quale presenteremo il progetto alla popolazione presso il teatro comunale e poi l’esposizione del plastico in comune fino al 12 novembre.

Interventi importanti sono destinati anche ai giardini pubblici e al parco giochi

Certamente. Per quanto riguarda i giardini abbiamo intenzione di ricavare una zona teatro all’aperto dove possono trovare una casa le manifestazioni culturali e musicali dell’estate tionese, che faccia “tutt’uno” con quella del parco giochi, diventando così un vero e proprio polo verde, dedicato a cultura e famiglie, al centro del paese. Naturalmente c’è molto altro da scoprire, dunque do a tutti appuntamento alla serata del 14.