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Quel campanilismo ancora schietto e positivo
Scritto da Administrator   
Giovedì 04 Agosto 2011 23:20

Ok, è decisamente ora di fare le cose assieme; davanti ai chiari di luna della crisi tutti hanno ormai capito che occorre razionalizzare, in primis nei comuni che – giocoforza – dovranno in futuro andare verso processi di unione con buona pace di ogni campanilismo. Una parola, campanilismo, che nel tempo abbiamo imparato a conoscere come sostanzialmente negativa, diventando ora sinonimo di chiusura, ora di scarsa volontà di cooperazione con i “vicini di casa”, comunque sempre con una connotazione di difficoltà ad aprirsi agli altri e a superare le reciproche diffidenze tra paese e paese.  

C’è però anche un campanilismo positivo che sa esprimere ancora valori autentici: è quello che si tenta di riportare a galla attraverso la significativa manifestazione “SportTione senza frontiere”, ideata dall’Us Tione assieme all’Amministrazione del comune del capoluogo giudicariese che dal 17 al 21 agosto porterà nel centro sportivo di Sesena 7 squadre di tutti i paesi della “Busa”, per un totale di quasi 400 partecipanti. Un momento di grande confronto ed aggregazione, ma anche di sano e genuino campanilismo; quello – in bianco e nero - dei derby infuocati del calcio di alcuni lustri fa, quando ogni paese aveva la “sua” squadra, quando la rivalità era tutto (anche se poi si andava a festeggiare tutti assieme davanti ad una pizza). Ecco, Tione per 5 giorni sarà tutto questo, riportando la mitica “Settimana dello sport” ai fasti di un tempo, “allargando” simbolicamente il “campo da gioco” a tutti i paesi della Busa in un inedito connubio tra campanilismo, appunto, e aggregazione, apertura, inclusione.