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Senato e Provincia, tra I-Pad, cene “carbonare” e Angry Birds
Scritto da il Saltaro delle Giudicarie   
Mercoledì 11 Maggio 2011 08:27

 

Contrito ed in pieno clima pasquale, dopo giorni di penitenza e di mortificazione per i mille peccati che il lungo vagabondare mi ha caricato sulle plumbee spalle, cheto e pacato, sanato nell’anima e nel corpo etereo che mi ritrovo, riprendo il cammino di narratore delle nostre storture, attento come sono, al bello e cattivo tempo che ottenebra la nostra politica, più brutto che bello, a dir il vero, ma questo ci passa il convento e su questo dobbiamo meditare. 

Ho da confessare che ho avuto in questi ultimi mesi notevoli lagnanze sul mio comportamento di censore coraggioso ed incorruttibile, qualcuno ha nostalgia dei miei coadiuvanti e della loro arguzia, altri dei miei anatemi contro il mondo intero, non preoccupatevi, amici miei, miei cari conterranei, tutto è come sempre, tutto tornerà come prima. Il vostro Saltaro rimane intrepido e presente ovunque ci siano scostumatezza e putridume, e non mancherà di compiere il proprio dovere, così come nei secoli passati, sarà con voi nei secoli futuri. E con me torneranno i compagni di mille discussioni, più floridi di prima, arcigni  coadiuvanti di un’anima in pena quale sono, in balia di marosi, cataclismi e puttanate varie che ormai animano la politica italiana. Siamo in un tale baraonda politica e civile in ogni parte che mi è difficile relazionare sulle nefandezze a cui giornalmente, dall’alto dei cieli, assisto inerme. Ed è per me una sofferenza non poter calare sulla terra con la mia possanza antica e prendere a calci a destra e a manca chi ci sta portando a rotoli, chi ci sta umiliando di fronte al mondo, che ci ha ridotti a laceri chierichetti di sacrestani stranieri.

Povera Italia,  quanto sei messa male! Di Berlusconi non so più che dire, sono ammutoliti e rifiutano ulteriori commenti anche i miei amici esterrefatti. Dovremo ripetere le stesse cose perchè l’Articolo (il Berlusca) in questione non cambia mai, anzi!  E quando dice cose sacrosante, e ogni tanto ne dice, anche quelle poi sbracano e vanno a finire nel nulla. Dice bene eccome, quando parla di giustizia, che la giustizia debba essere cambiata profondamente, chi non è d’accordo?

Il 90% dei reati che rimangono impuniti lo testimoniano, le cause che durano vent’anni anche, le toghe che fanno politica, fanno orrore, gli errori giudiziari che non vengono risarciti, le inchieste che finiscono nel ridicolo, soldi buttati via da magistrati, che vanno in ferie e lasciano l’indagato in carcere, non tutti per fortuna, la maggioranza di essi è di ottima qualità, ben venga la riforma. Poi il Berlusca, birbante, butta tutto in vacca con le sue dichiarazioni e le sue furbate, un comma, un articolino, quattro parole ben nascoste che alla fine vanno a suo vantaggio per farla franca e non rispondere delle sue faccende private, oscene e truffaldine. Basta, Berlusca, stai esagerando! Ascolta questo povero Saltaro che per te nei secoli ha avuto parole di conforto e di comprensione, invidioso delle tue ‘performance’ sessuali, ma profondamente deluso dal tuo politicare sgangherato ed inefficace. Ben saldo, mantenga le palle che ha almeno il Giulio Tremonti, che ha la chiave della finanza, l’ha tenga stretta, che se va in mano ai suoi compari ministri e ministresse, ti svendono l’Italia in una settimana. Il dramma è che le cose non vanno meglio dall’altra parte della barricata. Tralascio di parlare dell’Italia dei Valori che ormai con gente in fuga, Di Pietro che non mi sembra del tutto a posto, per essere chiaro non gli affiderei neanche la capra per la corda, immaginatevi l’Italia, e  De Magistris, suo collega nei valori praticati, che viene  indagato, e neanche viene sfiorato dall’idea di dimettersi, lui non è uno qualsiasi, lui è un ex magistrato! Più che l’Italia dei Valori, mi verrebbe da definirla la discarica dei valori e buona notte. Ma non va meglio il PD con la sua puzza sotto il naso, che non ha capito che più attacca in quel modo insipido ed arrogante Berlusconi, quello ci sguazza e ci guadagna. Lasciatelo finalmente tranquillo che si fa fuori da solo con le sue strambate, ascoltate me, una volta tanto! Pensate piuttosto ai cavoli vostri che sono in marcescenza. Cercatevi un leader decente, buttate fuori dalla palle quel vecchiume che vi perseguita, smettetela di girare in chachemire con quel vostro sorriso supponente per mettere le vesti dell’umiltà e, soprattutto, dei contenuti, diteci finalmente qual’è il vostro programma, come cambierete l’Italia, che è meglio! Adesso la gente è stufa, molto stufa, comincia a star male, a non capire più niente, provate a pensarci.

C’è perfino chi pensa alla rivoluzione, schioppi alla mano, come l’Alberto Asor Rosa, professore universitario, pagato dalle nostre tasse che ci vorrebbe tutti cubani a fumare avana e a patire la fame, e pensare che a sinistra qualcuno lo segue! Non lo seguono di certo i Finiani, quei quattro gatti impegnati a cambiare l’Italia, così impegnati che, nel bel mezzo di una importante discussione, sono stati sorpresi a giocare con lPad facendo strage di pulcini ed altre simili idiozie. Quanto siamo messi male, e il Parlamento dovrebbe essere quanto di meglio sa esprimere un paese, abbiamo festeggiato l’Unità d’Italia, in tanti anni abbiamo fatto anche gli Italiani, peccato che l’unica cosa che non ci è riuscita bene sia il Parlamento, dobbiamo rifare pure quello! Che figura di … forza Emilio (Fede), dillo, almeno in questo concordiamo con la tua storica imprecazione.

Le cose non è che vadano molto meglio in Trentino, sono iniziate le grosse manovre per le elezioni provinciali del 2013, come abbiamo scritto sul nostro giornale, e tutti i giorni ne scopriamo di nuove. L’ultima è di pochi giorni fa. Come avevamo anticipato, il sen. Molinari ha abbandonato il PD non certo per dedicarsi ai lavori di giardinaggio, quello, s’è detto, vuole riposizionarsi per la Provincia, e ha già contattato i soliti “faccendieri” dalle mille facce anche in Giudicarie con una cena segreta: voi date una cosa a me e io do una cosa a voi (politicamente s’intende!), così sembra abbiano detto, sarò più preciso la prossima volta, vi terrò informati, essendo cose che ci riguardano, riguardano la nostra terra ed il nostro futuro. Di certo finalmente potremo anche noi godere della massiccia presenza del senatore che in Giudicarie,  pur essendo stato eletto con i nostri voti, lo davano per disperso, qualcuno addirittura giurava che si fosse estinto, da sé solo. Ohibo, qui la finisco, sperando d’aver riacquistato quota e considerazione nei vostri cuori. Post Scriptum, veloce, veloce...passavo per caso dalle parti di Tione e son stato allarmato da un parlare insistente e sussurrato che giungeva dalla sala dell’ex Comprensorio, non trattenendo la mia curiosità, il mio spirito indemoniato ha voluto assistere all’ assemblea della neo costituita Comunità di Valle. Ne ho tratto una sensazione strana, tanti giovani consiglieri silenti, smarriti, in attesa che prima o poi tocchi anche a loro, se han qualcosa da dire, io credo di sì, è in loro che riponiamo il nostro avvenire, la classe politica in Giudicarie arranca, è in gran parte degenerata, forza ragazzi, siete voi il futuro della nostra terra, auguri.