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“Pensierini” in vacanza
Scritto da Il Saltaro delle Giudicarie   
Giovedì 13 Agosto 2009 19:37

Trasferito, armi e bagagli, niente armi e scarni bagagli, mi ritrovo a sudare da tutti i pori del mio spirito in quel di Calambrone, vecchia spiaggia marina che ha ospitato mezzo mondo giudicariese nei tempi che furono. Solo e guardingo, attento alle insidie, medito sulla mio passato, sul presente e sul futuro del mio illuminato servizio a favore delle anime candide, poche, e meno candide, molte, del nostro territorio. Pentito e contrito, confesso i miei peccati.

Ne ho detto e combinato di tutti i colori, ho deriso, ingiuriato, schernito e canzonato quasi tutto il genere umano, politico e non, non ho scusanti, non ho giustificazioni, merito il supplizio. Chiedo umilmente le attenuanti dovute alla mia età, alla mia buona fede, al mio caratteraccio…non c’è niente da fare, ovunque ci sia ingiustizia, falsità, meschineria, imbroglio, gente di malaffare, faccendieri poco puliti, politicanti di poco spirito, intellettualoidi patetici, non resisto, mi viene la bava alla bocca, mi scappa la pipì, la prostata è segno di vecchiaia purtroppo, mi si smuovono baffi e barba, svolazzano i lunghi capelli, fremono narici e sbattono le ciglia irsute come tamburelli, e parto come un toro alla monta sparando a raffica a destra e a manca, a chi tocca, tocca… il tutto compatibilmente con i movimenti ormai lenti del mio pensiero e con la lucidità che ogni tanto vacilla nell’affrontare temi troppo intricati e fuori dai miei usi e costumi. D’altronde che colpa ne ho se al Berlusca ogni tanto..., è mio dovere farlo presente a salvaguardia della verginità delle nostre donzelle, che colpa ne ho se il PD (partito democratico) sta dando una pietosa rappresentazione di se stesso a livello nazionale avviandosi al congresso, è mio dovere dire quel che dall’alto vedo e penso.
Che colpa ne ho se i nostri parlamentari pagati oltre 20.000 euro al mese, poi non si presentano al  lavoro e fanno timbrare il cartellino ad altri per figurare presenti, che colpa ne ho se alcuni di loro sono puttanieri (nel senso che vanno a puttane..), cocainomani, e magari condannati per svariati reati,  io ho il dovere di denunciarli, forse qualcun altro avrebbe il dovere di arrestarli. Che colpa ne ho se lo Spirito Santo è di sinistra ed li aiuta? Io ho il dovere di parlarne senza tema. Che colpa ne ho se a Napoli ha regnato per secoli Bassolino, ras del PD, e con lui regnano da secoli indisturbate in ogni strada montagne d’immondizie, il mio dovere non può che spingermi a darne notizia.
Sì… forse mi sono lasciato andare un po’ troppo sulle cose locali, sulla politica di Trento e sui suoi interpreti, mi sono lasciato prendere la mano ed ho esagerato, chiedo venia.
Ma che colpa ne ho se quel benedetto Olivieri  ha sette vite ed ovunque vada semina scompiglio, tant’è che appena i “compagni” se lo trovano fra i piedi, si toccano e fanno gli spergiuri? Che colpa ne ho se Remo Andreolli, amico intimo dell’arcangelo Gabriele, lasciava segni ovunque della sua danarosa possanza? (Storo, Condino, gliene sono eternamente grati).
Che colpa ne ho se a suo tempo l’On Bezzi, allora padrone del PATT, se ne andò in quel di Roma dopo ridotto al verde le casse  della presidenza del Consiglio Provinciale con le spese di rappresentanza, lasciando il povero Pallaoro in brache di tela?
Come potevo tacere le intemperanze della variopinta Dominici, e della sinuosa Berasi che impunemente definiva “diseducativi” i Crocefissi a scuola salvo scusarsi il giorno dopo accortasi d’averla detta davvero grossa, che colpa ne ho, dovevo mancare al mio dovere di attento osservatore delle nostre cose?
Di certo che no, mi toglierebbero il mandato e non saprei che altro fare. Oh, lo so, che specie con la Margherita Cogo sono stato particolarmente pestifero, ma quella ogni volta che apre bocca mi fa prudere l’ombelico e non posso non reagire a nome vostro, s’intende! Paladina dei DICO e dei PACS, matrimoni fra gay, ha perfino incontrato l’on Grillini per garantirgli il suo appoggio, definendo la Chiesa, fortemente contraria, ancorata al più tetro oscurantismo medievale, come potevo tacere? Lei, la Cogo, sempre pronta a dare lezioni di moralità agli altri.... Per non dire le  figure con la sua legge sulla cultura presentata in aula in pompa magna e totalmente corretta, meglio rifatta.
E il vostro Saltaro, limpido e trasparente, dovrebbe tacere queste cose? Forse ha ragione chi mi rimprovera d’essere invece sempre tenero col Lorenzo Dellai, il governatore, lo stratega, il manovratore, il manipolatore, il dominatore, in effetti di lui ho poco da dire, è l’unico che mantiene la rotta in quel barcone in cui si ritrova, la sua ciurma non è la migliore, (dimmi con chi vai e ti dirò chi sei!), è circondato da qualche faccendiere di troppo, ma per fortuna che almeno lui c’è e si sente! Ecco, riconosco, sono colpevole, ma almeno credo d’aver meritato le attenuanti, quello che faccio, dico e scrivo, è solo dovere di libera informazione. Le cose buone e ben fatte si sanno anche troppo, c’è sempre qualcuno che te le racconta, sono le cose stolte, le meschinerie, le falsità, che si cerca di nascondere o di raccontarle in maniera distorta. E allora, dopo breve pentimento, e dopo approfondito esame di coscienza, a Calambrone, nel bel mezzo dei ricordi della mia fanciullezza, conscio di rischiare la pelle, il linciaggio ed ogni bruttura, prometto di continuare il mio dovere con ancor più severità, sfrontatezza, senza tema di alcuno, con la franchezza e la sincerità che mi è riconosciuta, sicuro di contribuire, dall’alto del mio spirito, a meglio capire le cose complicate, a stanare le azioni truffaldine di chicchesia, a svelare i misfatti, le turpitudini, le malefatte politiche sempre più abbondanti nelle nostro Trentino e nella nostra valle perché non diventi anch’essa una valle di lacrime.