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Festa dell’Emigrazione col lutto al braccio
Scritto da Administrator   
Martedì 14 Luglio 2009 21:23

Festa dell’Emigrazione col lutto al braccio
A Storo dal 17 al 19 luglio la manifestazione degli emigranti dedicata a Zandonai, Zortea e Lenzi

La comunità di Storo ospita per la seconda volta nel giro di pochi anni la Festa Provinciale dell’Emigrazione. Ricorrenza funestata, nelle settimane di vigilia, da una gravissima tragedia che ha portato costernazione, dolore e lutto alle famiglie delle vittime e all’intera comunità trentina, ad iniziare dai circoli di emigrati all’estero.

Rino Zandonai, direttore della Trentini nel Mondo, un amico generoso, Gianbattista Lenzi, consigliere provinciale, espressione autentica del popolo, e Luigi Zortea, sindaco della concretezza di Canal San Bovo, sono scomparsi nel grave incidente aereo di un mese fa sull’Atlantico.
Tre grandi amici degli emigrati, ambasciatori di solidarietà, al ritorno da una missione in Brasile per realizzare progetti ambiziosi di aiuto ai Circoli trentini, hanno perso la vita assieme agli altri 225 passeggeri del volo AF 447 che è deflagrato, per cause ancora oscure, sopra l’oceano sulla rotta verso Parigi. In quelle stesse acque al largo delle coste brasiliane, 82 anni fa, un’altra sciagura si portò in fondo al mare 314 persone, imbarcate sulla nave “Principessa Mafalda” che naufragò con oltre 1.200 emigranti a bordo. Il destino ha voluto così simbolicamente chiudere in un cerchio l’epopea europea dell’emigrazione a bordo dei piroscafi e i moderni viaggi in airbus, che oggi risolcano quelle tratte. Per questo questa iniziativa è dedicata alla loro memoria.
Quest’anno ricorre tra l’altro il centenario della Società Americana di Storo, un sodalizio molto apprezzato nella comunità per l’attività legata all’emigrazione. La Festa dell’Emigrazione Trentina promossa qui a Storo vuole essere un riconoscimento all’associazione, che è stata capace di perpetuare la memoria di un capitolo di storia locale dolorosa, ma al tempo stesso ancora oggi affascinante.
Ogni famiglia del luogo ne è stata coinvolta direttamente con qualche parente più o meno stretto che nel secolo scorso è emigrato con disperazione e speranza per rifarsi “di là del mare” un’esistenza migliore, per cercare lavoro e aiutare così i suoi cari. Cesare Pavese, con voce profetica che è attuale, ebbe a scrivere: “il mondo venne a stanarli dalle proprie case con la fame” una triste anticipazione di quanto avviene ancora nei nostri giorni. La Festa vuole essere un omaggio agli emigrati e alle loro famiglie che - sappiamo - si sentono orgogliosamente legati alle loro radici. I loro discendenti sono una rete formidabile, una risorsa umana, economica e culturale da valorizzare in un reciproco interesse tra la comunità trentina residente e quella all’estero, alla rappresentanza della quale diamo il più cordiale benvenuto. Sarà anche l’occasione per ricordare con orgoglio un emigrato storese che si realizzò in America, l’artista Lucillo Grassi, di cui viene presentata la monografia, dopo che il Comune gli ha dedicato negli anni scorsi una mostra antologica molto apprezzata.

Il programma della manifestazione
(nel ricordo di Rino, Gianni e Luigi)
Venerdì 17 luglio 2009
Teatro Oratorio Storo
ore 21,00 - Partire è un po’ morire, spettacolo musicale sull’emigrazione trentina e storese a cura dell’Associazione di Promozione Sociale il Chiese
Sabato 18 luglio 2009
Sala riunioni del Municipio Storo
ore 16 - Convegno sull’emigrazione con la partecipazione del Coro Sette Torri
o Presentazione della mostra sull’emigrazione presso la sala espositiva del municipio
o Presentazione della monografia Lucillo Grassi, emigrante e artista, a cura della dott.ssa Paola Pizzamano
o Presentazione del giornale “La Rocca Pagana”, numero unico dedicato all’emigrazione
o Celebrazione del Centenario della Società Americana di Storo
o Interventi a più voci, racconto di esperienze dirette
o Testimonianza di Richard Armanini sulla vita a Cambria (Wyoming), villaggio dove gli storesi lavorarono nelle miniere di carbone
o Testimonianza di James Michael Zanella sui Trentini in Pennsylvania
Capannone area VVF
ore 19,30 - Cena riservata agli ospiti emigranti
ore 21,00 - Serata  con il Coro Valchiese
Ricordo di Rino Zandonai, Gianni Lenzi e Luigi Zortea
Domenica 19 luglio 2009
Piazza del Municipio di Storo
ore   9,30 - Ritrovo e visita della mostra sull’emigrazione
ore 10,15 - Breve sfilata con la Banda Sociale di Storo,  i sodalizi Trentini e altre Rappresentanze per raggiungere la Chiesa Parrocchiale
ore 10,30 - Santa Messa celebrata da Sua Eccellenza l’Arcivescovo di Trento, Mons. Luigi Bressan
ore 11,30 - Sfilata, deposizione di fiori al Monumento all’Emigrante - Intervento del Sindaco
Capannone area VVF
ore  12,30 -  Interventi delle autorità presenti e a seguire pranzo
ore 15,00 - Spettacolo  del  gruppo  folk  argentino: Ballet Estable del Municipio di Sampacho “Fortin San Fernando”
Piazzale delle scuole elementari di Storo
21,00 - Finali del torneo di  balù
L’evento, promosso dalla Provincia Autonoma di Trento in collaborazione con l’Associazione Trentini nel Mondo onlus e l’Unione delle Famiglie Trentine all’Estero onlus è organizzato dal Comune di Storo, in collaborazione con la Società Americana di Storo. Vi partecipano inoltre: l’Associazione di Promozione Sociale il Chiese, la Parrocchia, il Centro Studi Judicaria, l’Ecomuseo del Chiese, la Biblioteca comunale “Nino Scaglia”, il Circolo Pensionati del Voi, la Banda Sociale, il Coro Valchiese, il Coro Sette Torri, i Mati Quadrati, il Gruppo ANA di Storo, i VVF di Storo e l’Associazione Ambulanza, i Batedur de bore,  la sezione locale dei Carabinieri in congedo.
Bono (4° classificato); A.c. Calcio Chiese (5° classificato); Società partecipanti per la categoria Esordienti:A.s.d. Toscolano Maderno (1° classificato);A.s. Valtenesi (2° classificato); S.s. Condinese (3° classificato); U.s. Rotaliana (4° classificato); U.s. Monte Baldo (5° classificato);
Tutti i 230 giovani calciatori partecipanti al torneo sono stati premiati con una medaglietta ricordo della manifestazione. Mentre alle Società una targa. Prima delle premiazioni è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare il dirigente dell’U.s. Arco, Paolo Zanella, scomparsotragicamente alcuni giorni prima.